Huawei ha appena ufficializzato la nuova gamma di flagship Mate 40; dopo aver conosciuto le iterazioni Mate 40 Pro e Pro Plus, è il momento di focalizzarci sull’entry-level della famiglia. Osserviamo tutte le specifiche tecniche della versione standard con a bordo un OLED da 6,5 pollici, una tripla camera inserita in un bizzarro modulo circolare, un processore Kirin 9000E e molto altro ancora.

Huawei Mate 40: le specifiche del modello standard

Partiamo dalla disamina dello schermo; soli 6,5 pollici a fronte dei 6,76 visti sulle varianti premium. Si noti anche un pannello flat ed una curva di soli 68 gradi, nettamente più piccola rispetto a quella da 88 gradi dei modelli più costosi. Anche la nitidezza scende di un poco; di fatto, abbiamo 2376 x 1080 pixel rispetto ai 2772 x 1344 di Mate 40 e 40 Pro Plus. Rimane la frequenza di aggiornamento di 90 Hz e il campionamento touch da 240 Hz. Cosa più importante, il pannello è ancora un OLED.

La grande differenza al comparto fotografico è data dall’assenza della camera periscopica. In compenso abbiamo un’unità ultra-wide da 16 Megapixel, una lente principale da 50 Mpx con apertura f/1.9 e un teleobiettivo da 8 Megapixel con apertura f/2.4.

Ad alimentare il tutto troviamo un chipset Kirin 9000E costruito a 5 nanometri, anche se è un pelino meno prestante di quello a bordo sul Mate 40 Pro. Ricordiamo che vi è la stessa CPU octa-core ma la GPU ha 2 core in meno (22) e vi è una NPU con singolo Big Core. La RAM non supera gli 8 GB; i 12 GB infatti, sono esclusivi degli altri Mate 40.

Infine, l’ultima grande differenza è data dalla batteria e dalla ricarica; Mate 40 ha una cella più piccola da 4200 mAh con ricarica cablata da 40W e nessuna ricarica wireless. L’azienda non ha rivelato quando potremmo aspettarlo nei negozi qui da noi in Europa. Sappiamo solo che costerà 899 € in configurazione 8+128 GB.

Speriamo solo che non arrivi troppo tardi; c’è il rischio che la società stessa possa cannibalizzare le vendite della gamma Mate 40 con i futuri P50, se questi dovessero venire rilasciati in anticipo, come sembra che faranno i competitor (Samsung, OnePlus).

Fonte:GSMArena