Huawei Mate 20 Pro è uno smartphone del quale il colosso cinese può andare fiero. Un concentrato di tecnologia capace di gestire bene, quasi sempre, le feature che lo caratterizzano. Tuttavia, la perfezione non esiste. Per questo, l’azienda ha rilasciato un nuovo aggiornamento che sistemerà alcuni bug e migliorerà l’esperienza utente globale.

Mate 20 Pro: 500MB di update

L’aggiornamento è già in rollout in Italia da qualche giorno e si focalizza principalmente sul miglioramento del riconoscimento facciale 3D e dello sblocco tramite lettore d’impronte digitali posizionato sotto il display. Inoltre ci sono diverse ottimizzazioni dedicate al comparto fotografico ed una serie di bug fix minori, necessari per rendere l’esperienza utente più stabile di quanto già non lo sia. Fortunatamente, l’update porta su Mate 20 Pro anche le patch di sicurezza di novembre.

Se siete possessori del flagship, e non avete ancora provveduto, vi consigliamo di procedere quanto prima ad eseguire l’aggiornamento software. Per farlo, è sufficiente aprire le impostazioni dello smartphone e andare nella sezione dedicata. Il peso dell’update è di 550MB. Pertanto, è consigliabile eseguirlo solo sotto copertura di rete Wi-Fi.

Mate 20 Pro è pronto a sfidare il 2019

Normalmente, i nuovi device della gamma Mate arrivano verso la fine dell’anno. Huawei Mate 20 e Mate 20 Pro dovranno quindi sfidare un 2019 che si preannuncia ricco di novità in tema di smartphone. Certamente, Huawei non resterà a guardare e presenterà le sue novità come il primo smartphone con buco al display o il primo device pieghevole.

Tuttavia, considerando la scheda tecnica e le performance di cui è capace, siamo abbastanza sicuri che il top attuale dell’azienda – ovvero Mate 20 Pro – riuscirà a fronteggiare la quasi totali dei nuovi smartphone che saranno ufficializzati il prossimo anno. Nella sua progettazione Huawei è decisamente stata avveniristica, dotandolo di tecnologie che il prossimo anno saranno la novità per gli smartphone di altri produttori.

Ad esempio, il sistema 3D di riconoscimento facciale avanzato ed il lettore d’impronte digitali sotto il display. Due feature ancora rare da trovare su uno smartphone in modo separato, figurarsi insieme. A questo basta aggiungere Kirin 980, processore molto potente con doppia unità di elaborazione dati dedicata all’AI, ed un comparto fotografico di ottimo livello. La ricetta dello smartphone che guarda al futuro è completa.

 

 

Fonte: Phonearena