Si è fatto un gran parlare di Huawei e di un suo possibile coinvolgimento nello sviluppo del nuovo Nexus di Google. Al momento non c’è ovviamente nulla di ufficiale, ma la crescita di Huawei nel 2014 come produttore smartphone giustificherebbe una simile scelta. Inoltre, come abbiamo già sottolineato, l’autonomia della società quando si parla di processori è un dettaglio da non sottovalutare: permette di risparmiare sulla produzione senza minare troppo le prestazioni. Il Kirin 940, System-on-Chip che dovrebbe essere in commercio nel terzo trimestre di quest’anno, potrebbe essere il processore del nuovo Nexus, stando a quanto riportato da GizmoChina.

 

Sarà questo il design del nuovo Nexus firmato Huawei?
Sarà questo il design del nuovo Nexus firmato Huawei?

 

I dettagli tecnici di questo processore, che insieme al Kirin 950 rappresenterebbe la novità di Huawei nel campo delle CPU mobile, sono: architettura big.LITTLE di ARM che sfrutta due processori quad-core, un Cortex A53 e un Cortex A72 a 2,2 GHz. L’unità grafica sarebbe una Mail T860. Il Kirin 940 supporterebbe anche le ultime RAM LPDDR4, come quelle integrate nel Galaxy S6 di Samsung, i co-processori i7, sensori per la fotocamera fino a 32 megapixel, la modalità dual-SIM con LTE Cat7, WiFi ac MU-MIMO, Bluetooth 4.2 Smart, NFC e USB 3.0.

Insomma un processore di tutto rispetto, che potrebbe dare del filo da torcere sia all’Exynos 7420 di Samsung che al MediaTek MT6795 e al Qualcomm Snapdragon 810: tre dei processori di fascia alta più popolari in questi primi mesi del 2015.

Per quanto riguarda il Kirin 950, l’aggiornamento rispetto al Kirin 940 sarebbe minimo: i due processori quad-core usati sarebbero gli stessi Cortex A53 e Cortex A72 ma a frequenza 2,4 GHz; la GPU sarebbe una Mail T880 e verrebbe aggiunto il supporto alle reti LTE Cat10 e fotocamera a doppio sensore fino a 42 megapixel. Il Kirin 950 è invece atteso per il quarto trimestre del 2015.

Con Qualcomm che vive una fase controversa con il suo Snapdragon 810, criticato per essere vittima di eccessivo surriscaldamento, le altre società stanno mirando a guadagnare quote di mercato. Samsung sta spingendo i suoi Exynos e gli ultimi MediaTek costituiscono valide alternative anche per gli smartphone di fascia medio-alta e alta. Sembra che anche Huawei stia affilando le proprie armi per la battaglia incombente.

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