Huawei è stata al centro di numerose controversie che stanno influenzando e non poco il suo business elgato al settore degli smartphone. Inoltre, negli ultimi giorni,  la società ha fatto un annuncio decisamente importante dichiarando la vendita  del suo marchio secondario, Honor. Tuttavia, ha tenuto a precisare che le vendite non influenzeranno in modo significativo i piani della casa cinese. Il problema principale dell’azienda in questo momento sono i “chip”. L’ultimo ban degli Stati Uniti, infatti, impedisce all’azienda di fare affari con TSMC. Con questo divieto, TSMC non può produrre gli ultimi chip per i prossimi top dio gamma. Huawei non è in grado di produrre autonomamente i propri chip ed ha bisogno di appoggiarsi ad aziende specializzate e con l’era Trump ciò non è stato più reso possibile, considerato che gran parte dei fornitori hanno tutti provenienza americana.

Huawei: accordo con Mediatek per la fornitura dei chip di fascia alta?

Se non ci sono i chip, Huawei non può dunque produrre i suoi smartphone. Per i dispositivi entry-level, Huawei ha optato per alcune soluzioni cinesi, tuttavia, per i telefoni di fascia media e di punta, le difficoltà sono alquanto evidenti. Tuttavia, sono arrivate diverse segnalazioni secondo cui Huawei si sarebbe rivolta a MediaTek, per un grosso ordine, prima dell’avvio del ban dello scorso 15 settembre. Non è da escludere che MediaTek abbia consegnato i chip della nuova serie Dimensity prima che il divieto entrasse in vigore. Nelle ultime ore si sarebbero fatte avanti ulteriori indiscrezioni, tra cui quella di @DigitalChatStation che ha affermato come i nuovi device Huawei ed Honor arriveranno sul mercato con diversi telefoni equipaggiati con processori Dimensity 1000. Ovviamente, a questo punto, dovrebbero arrivare direttamente il prossimo anno. Non capiamo però perchè si faccia riferimento ancora anche ad Honor, ora che è stata dichiarata venduta.

Mediatek Dimensity 1000+

Ciò significa che, presto, potremmo avere, una pletora di smartphone Huawei 5G con chip Dimensity. Questo accordo tra Huawei e MediaTek ha avuto un impatto anche nella performance finanziaria del terzo trimestre di MediaTek, con il fatturato che ha raggiunto i  3,3 miliardi di dollari, con un aumento del 44,7% su base annua. Il suo utile netto è di circa 467 milioni di dollari, con un aumento del 93,7% su base annua. MediaTek ha affermato che i ricavi di questo trimestre sono aumentati rispetto al trimestre precedente ed allo stesso periodo dell’anno scorso, principalmente a causa dell’aumento della quota di mercato dei chip per smartphone, della spedizione di prodotti legati al 5G e dell’aumento delle vendite di elettronica di consumo come TV, WiFi e chip per la gestione dell’alimentazione.

MediaTek ha già fornito a Huawei i suoi chip per gli smartphone entry-level. Tuttavia, questa volta, l’offerta per i chip di fascia media e dei top di gamma. aumentando i suoi profitti. Alla fine di agosto, MediaTek aveva presentato domanda negli Stati Uniti e sperava di poter continuare a collaborare con il produttore cinese dopo il 15 settembre. Tuttavia, non ci sarebbero stati progressi significativi rispetto ai mesi scorsi. Rapporti recenti affermerebbero però che qualsiasi produttore che vorrebbe collaborare con Huawei non deve avere a che fare con offerte legate al 5G. Se questa notizia venisse confermata, anche per Mediatek non ci sarebbe alcuna possibilità.

Fonte:gizchina.com