L’annuncio c'è stato nel corso del CES di Shangai, tappa asiatica della celebre convention che si svolge ogni anno a Las Vegas, e i frutti si inizieranno già a vedere nelle prossime settimane: Huawei e Volkswagen, due nomi importanti nei rispettivi settori, hanno mostrato una serie di demo relative alla connessione di uno smartphone della prima con il sistema di intrattenimento di bordo di un veicolo della seconda. Il tutto progettato per consentire massima funzionalità con la massima sicurezza per il guidatore.

Mirrorlink
Mirrorlink

L'arrivo nelle tasche di milioni di consumatori di uno smartphone ha cambiato drasticamente la dinamica di fruizione di contenuti multimediali e l'utilizzo della parte telefonica di un apparecchio mobile: gli smartphone sono strumenti attivi e interattivi, che possono essere collegati ad altri dispositivi per espandere le rispettive funzioni a vicenda. Questo ha significato negli ultimi anni, molto semplicemente, che sempre più autovetture sono uscite dalla fabbrica con a bordo un'autoradio in grado di collegarsi via USB o via Bluetooth a uno smartphone, così da permettere di ascoltare musica ed effettuare chiamate tenendo saldamente le mani sul volante.

Huawei e Volkswagen vogliono fare di più: sfruttando la tecnologia Mirrorlink , che va diffondendosi su molti smartphone di molti marchi, i terminali cinesi si integreranno al meglio con l'intrattenimento di bordo tedesco per fornire oltre a musica e telefonate anche le mappe con la geolocalizzazione GPS e le istruzioni per raggiungere la propria destinazione, altri contenuti multimediali, e persino il pagamento di servizi e pedaggi tramite lo smartphone.

Tramite Mirrorlink si può mostrare in tempo reale l'intero contenuto dello schermo dello smartphone sullo schermo integrato nella plancia dell'automobile: mettendo a disposizione app di ogni tipo, aggiornate costantemente e non limitate alle impostazioni di fabbrica come di solito avviene per il software montato nelle automobili, direttamente a bordo e senza necessità di acquistarle assieme al veicolo. In altre parole questo approccio offre la necessaria flessibilità ed espandibilità a un prodotto che fino a oggi è stato fortemente limitato in questo senso.

Huawei
Huawei

Per ora la collaborazione tra i due marchi si limita a due modelli, entrambi prodotti in Cina (uno dei mercati più importanti per la casa tedesca) e venduti al pubblico locale: tuttavia le aziende hanno promesso di allargare l'elenco dei dispositivi compatibili, e stando alle promesse tutte le vetture Volkswagen prodotte dal 2016 dovrebbero disporre di connettività Mirrorlink a bordo. Se così fosse, e se questo standard aperto dovesse prendere rapidamente piede, le varie iniziative Android Auto e CarPlay di Apple potrebbero incontrare qualche difficoltà nel raggiungere i consumatori a bordo delle loro auto.