Secondo quanto si apprende in rete, sembra che Huawei abbia mantenuto la leadership all’interno della classifica globale dei brevetti 5G anche nel mese di febbraio 2021. Di fatto, nonostante un 2020 alquanto turbolento, insieme a una serie di sanzioni che hanno avuto un impatto negativo sulle vendite e spedizioni dell’azienda, la potenza tecnologica globale Huawei è ancora in cima alla classifica in un’area molto importante.

Huawei: nonostante tutto, è ancora lei la regina

Alcuni addetti ai lavori del settore hanno affermato che gli Stati Uniti sono stati seriamente minacciati dai progressi di Huawei nell’ambito del 5G e hanno dovuto agire con decisione per contrastare la crescita dell’azienda su questo settore. Nonostante le restrizioni, l’OEM cinese ha continuato a sviluppare la tecnologia 5G navigando in un mare di problematiche che si sono verificate all’indomani del ban degli USA.

L’elenco dei brevetti globali per la tecnologia 5G compilato da IPlytics ha mostrato che Huawei è l’azienda leader e rappresenta oltre il 15% dei brevetti attivi a livello globale a febbraio 2021. Anche i produttori della Corea del Sud, così come la società cinese ZTE, sono in cima alla lista fornita da IPlytics.

Tuttavia, il processo di concessione dei brevetti è molto rigoroso e l’elenco sarà aggiornato quando verranno registrati nuovi documenti. Ricordiamo che possono trascorrere diversi anni dalla richiesta di un patent al momento in cui questo viene effettivamente concesso. Le classifiche compilate da IPlytics sono il culmine di un serio lavoro di ricerca e sviluppo da parte delle aziende.

Huawei è anche in cima alla classifica globale con il maggior numero di applicazioni 5G. Ora si legge che l’OEM cinese voglia investire maggiori risorse nel settore del cloud, diversificando le operazioni principali al fine di rimanere in piedi nonostante la crisi e i divieti. Inoltre, pare che il CEO dell’azienda stia insistendo per parlare con Biden al fine di contrattare la situazione di stallo in cui la compagnia versa. Come andrà a finire?

Fonte:Statista