Le vendite degli smartphone One e Desire stanno lentamente risollevando HTC, che negli ultimi anni ha subito un duro colpo dalla concorrenza registrando uno dopo l’altro alcuno trimestri negativi. Il primo trimestre del 2015 porta buona notizie, stando a quanto comunicato dall’azienda di Taiwan, ha prodotto guadagni per 4,15 miliardi di dollari taiwanesi (1,28 miliardi di euro), superiori del 25 per cento rispetto allo stesso periodo del 2014. Il profitto netto è pari a 360 milioni di dollari taiwanesi (10,74 milioni di euro), ossia circa 1,2 centesimi di euro per azione.

HTC One M9
HTC One M9

In particolare negli Stati Uniti, la società ha registrato il suo miglior trimestre dal 2011, segnale che le nuove strategie commerciali messe in atto, unite a un portfolio prodotti più accattivante, hanno avuto il successo sperato.

HTC Vive
HTC Vive

“Abbiamo continuato ad alzare il livello negli ultimi mesi e i risultati del primo trimestre riflettono il duro lavoro che ci abbiamo messo nel consolidare i nostri processi e le nostre operazioni mentre abbiamo affinato le nostre peculiarità di un design superlativo e di tecnologia per uno stile di vita mobile” il commento di rito di Cher Wang, che ha sostituito Peter Chou come amministratore delegato della società a marzo. Tra i dispositivi che HTC cita nel suo comunicato, il nuovo One M9 disponibile anche in Italia, il Grip, fitness tracker, e i Vive, occhiali sviluppati con la casa di sviluppo di videogiochi Valve Software.

HTC Grip
HTC Grip

Per il secondo trimestre, HTC prevede di registrare guadagni totali tra 46 e 51 miliardi di dollari taiwanese, margini di profitto tra 23 e 23,5 per cento e guadagni per azione tra 0,06 e 0,34 dollari taiwanesi.