Secondo studi condotti dal Communications Workers of America, il più grande sindacato statunitense degli assistenti di volo, l’uso dei cellulari sull’aereo causerebbe turbolenze. Non si parla di turbolenze climatiche, ma di veri e proprie sfuriate a bordo da parte dei passeggeri. Il divieto dell’uso di cellulari sugli aerei è diventato in America un argomento molto dibattuto, tanto che se da un lato associazioni dei consumatori e sindacati promuovono petizioni per il bando dei cellullari dai voli dall’altro vi sono le compagnie aeree indecise se sostenere pubblicamente un’eventuale abolizione, timorose di eventuali cali di passeggeri.

Un servizio in più ai passeggeri o maggiori stress causati ad hostess e stewards? In molti se lo chiedono. Governo e industria stanno versando milioni di dollari in ricerca per determinare se le comunicazioni senza fili siano una minaccia ai sistemi di navigazione di linea aerea. Secondo un sondaggio presentato da Susan Grant, vice presidente della lega nazionale dei consumatori, pare che il 63% degli americani non voglia che il governo attui il divieto. Un’intervista fatta dal Washingtonpost ad un assistente di volo riporta una considerazione curiosa: “con un volo United Airlines mi capitò che atterrati al Reagan National Airport con un gruppo di 30 turisti teenager eccitati dal loro primo viaggio, almeno 15 bambini avevano estratto i loro telefoni dalle tasche, pensate se tutti avessero tirato fuori i cellulari durante il volo?&quot