H3G, la società che lo scorso
anno si è aggiudicata in Italia una delle cinque licenze UMTS e che punta
adesso a diventare il primo operatore mobile multimediale nel nostro paese,
ha chiesto formalmente al Ministero delle Comunicazioni di inserire il tema
dell’Enum tra le materie all’ordine del giorno della prossima riunione della
Commissione Numerazione, che si terrà martedì 11 settembre.

Il servizio Enum (tElephone NUmbering
Mapping) è un sistema, già allo studio in altri paesi europei, che prevede l’associazione
del numero di cellulare dell’utente al suo indirizzo di posta elettronica e
ad un sito Internet. Si basa su un algoritmo gestito da una rete intelligente
e permette di trovare gli indirizzi e-mail corrispondenti ai numeri di telefono
e di convertire i messaggi nei format richiesti.

I nuovi dati, nel caso il cliente
radiomobile abbia dato il proprio consenso, andrebbero ad aggiungersi a quelli
tradizionali degli elenchi per l’identificazione degli abbonati, ovvero numero
di telefono, anagrafica e indirizzo. Grazie all’Enum si potrà ad esempio
inviare un messaggio di posta elettronica ad un numero di telefono o telefonare,
attraverso la tecnologia voice over IP, a un indirizzo di posta elettronica.
Il nuovo servizio ha quindi le potenzialità per favorire e incentivare la convergenza
tra comunicazioni mobili e Internet, la stessa ottica che è alla base della
tecnologia UMTS.