In futuro le tradizionali SIM card saranno sostituite da nuove soluzioni integrate direttamente nei device. La GSMA ha infatti annunciato la costituzione di una task force di operatori di telefonia mobile volta ad esplorare le possibilità di sviluppo di una SIM card integrata attivabile a distanza. Questa mossa dovrebbe consentire la progettazione di nuovi "form factor" per la comunicazione mobile e lo sviluppo di servizi M2M che renderebbero più semplice la portabilità della banda larga mobile su altre tipologie di dispositivi quali quali fotocamere, lettori MP3, navigatori, e-Readers ed altro.
La task force GSMA è guidata da un gruppo di esperti provenienti da vari operatori tra cui AT&T, China Mobile, Deutsche Telekom, France Telecom Orange, KT, NTT DoCoMo, SK Telecom, Telecom Italia, Telefonica, Verizon Wireless e Vodafone. Il gruppo lavorerà in collaborazione con i principali produttori di SIM e prevede di completare l’analisi delle richieste di mercato a Gennaio 2011.  La soluzione tecnica risultante sarà costruita sui principi di apertura e standardizzazione ed i primi dispositivi dotati della nuova funzionalità di attivazione SIM sono previsti a partire dal 2012. I device tradizionali dotati di SIM card continueranno ad operare sulle reti esistenti.