Le aziende giapponesi produttrici di telefoni cellulari aspettano con impazienza la partenza commerciale dei servizi UMTS dei principali operatori mobili europei, un’importante occasione per guadagnare quote di mercato nel nostro continente e diminuire il divario che le separa da marchi come Nokia, Samsung e Siemens.

A differenza dello standard GSM, infatti, l’UMTS europeo utilizza la medesima tecnologia W-CDMA adottata da tempo in Giappone, cosa che rende più semplice per le aziende di questo paese la progettazione di terminali destinati al mercato europeo. Dopo Nec, una delle aziende più convinte nel successo del mercato europeo dei cellulari UMTS appare essere Panasonic, che per voce del suo presidente, Yasuo Katsura, ha di recente dichiarato di voler far fruttare sul mercato europeo i massicci investimenti effettuati in passato nello sviluppo di cellulari 3G. Appare evidente che dopo il successo dell’intesa commerciale con Vodafone, per la realizzazione dei cameraphones GX10, GX20 e GX30, anche Sharp presenterà i primi cellulari UMTS per il mercato europeo, dopo averne presentato di recente uno in Giappone, dotato di fotocamera da 2 megapixel.