DxOMark è portale francese noto per le ottime recensioni delle fotocamere presenti in commercio. Tuttavia, il portale è solito testare anche i display degli smartphone. Ad oggi, fra tutti quelli esaminati, solo quello del Galaxy Note20 Ultra 5G di Samsung è stato in grado di stupire gli esperti, conquistando il primo posto della classifica. Oggi sono emersi i risultati del Google Pixel 5, il “flagship” del colosso di Mountain View. Si noti che il dispositivo ha ottenuto solo 74 punti, un valore neanche lontanamente paragonabile a quello degli smartphone di punta del 2020. Non è riuscito a contrastare neppur il mediogamma Vivo X51 5G.

Google Pixel 5: non riesce a stupire, purtroppo

Giusto per fare un rapido confronto, il Galaxy Note20 Ultra ha ottenuto circa 89 punti nell’agosto 2020. Successivamente, la variante Snapdragon ha ottenuto un punto in più ed è attualmente il leader dell’elenco con ben 90 punti. Come accennato in precedenza, il Vivo X51 è stato lanciato nello stesso periodo del Pixel 5 ma offre prestazioni leggermente superiori rispetto a quest’ultimo. Entrambi i dispositivi hanno pannelli AMOLED con risoluzione FullHD + e refresh rate di 90Hz, ma il terminale del brand cinese ha ottenuto 87 punti nel test di DxOMark, ben 13 punti sopra l’ammiraglia di Google.

Che il Pixel del 2021 sia ben al di sotto degli altri dispositivi di punta del segmento non deve stupire più di tanto. Con l’ultimo device commercializzato, l’OEM americano ha chiarito di non essere più interessato al segmento di fascia alta. Il telefono è infatti dotato di un processore Snapdragon 765G di Qualcomm con modem 5G integrato. Anche se questo non è un chipset di fascia bassa, è al di sotto dello Snapdragon 855 visto sul Pixel 4 del 2019 sul fronte delle prestazioni. Inoltre, il Pixel 4 XL ha ottenuto elogi dalla critica e buoni risultati dai test di DisplayMate. Il dispositivo è stato valutato con una valutazione A +, per questo motivo alcuni appassionati del brand si aspettavano che lo smartphone da 699 dollari avesse una qualità simile.

E invece niente. Secondo DxOMark, il Google Pixel 5 si comporta male nel reparto relativo alla leggibilità e alla riproduzione dei video. Come “PRO”, ha una serie di vantaggi come l’adozione della luce ambientale, una buona precisione del tocco, la riproduzione dei video senza perdite di frame. Tuttavia, questo non è sufficiente per evitare un punteggio basso. In scenari di scarsa illuminazione i livelli di luce dello schermo sembrano essere alquanto bassi.

Ricordiamo che il terminale ha un pannello OLED da 6 pollici con risoluzione FHD + (1080 x 2340 pixel, rapporto 19,5: 9, densità 432 PPI). Ha un foro  in alto a sinistra che funge da snapper selfie. Il rivestimento è un Gorilla Glass 6. Si spera che BigG non ci deluda con il prossimo Pixel 5 Pro, ma oramai le aspettative sono svanite nel nulla.

Le migliori offerte di oggi per Google Pixel 5: tutti i prezzi

Fonte:DxOMark