Google Foto testa la visualizzazione Mappa con Gemini

Google Foto lavora a una visualizzazione Mappa integrata con Chiedi a Foto. Ecco cosa rivela l'ultima analisi dell'APK.
Google Foto testa la visualizzazione Mappa con Gemini

Google continua ad ampliare le funzionalità di Google Foto e una delle prossime novità potrebbe riportare una funzione molto apprezzata dagli utenti: la visualizzazione Mappa. Secondo quanto emerso dall’analisi dell’APK dell’ultima versione dell’app, l’azienda starebbe sviluppando una nuova esperienza collegata a Chiedi a Foto, la funzionalità basata su Gemini che permette di cercare immagini e ricordi utilizzando il linguaggio naturale. Al momento non ci sono conferme ufficiali e, come sempre accade con le analisi degli APK, la funzione potrebbe essere modificata o non arrivare mai nella versione stabile.

La visualizzazione Mappa potrebbe integrarsi con Chiedi a Foto

L’analisi condotta da Android Authority ha individuato riferimenti nel codice che suggeriscono l’arrivo di una nuova visualizzazione Mappa all’interno di Google Foto. La funzione sembrerebbe essere progettata per lavorare insieme a Chiedi a Foto (Ask Photos), lo strumento alimentato da Gemini che consente di effettuare ricerche più naturali all’interno della propria raccolta fotografica.

L’idea è quella di unire la ricerca conversazionale con la posizione geografica delle fotografie. Gli utenti potrebbero quindi chiedere, ad esempio, di mostrare le foto scattate in una determinata località oppure esplorare direttamente una mappa sulla quale visualizzare i luoghi associati ai propri ricordi.

La possibilità di visualizzare le fotografie su una mappa non è del tutto nuova in Google Foto. In passato l’app ha già offerto una modalità che organizzava le immagini in base ai dati sulla posizione associati agli scatti.

La novità individuata nell’APK lascia però intuire un’evoluzione della funzione grazie all’integrazione con Chiedi a Foto. Invece di limitarsi alla navigazione sulla mappa, gli utenti potrebbero utilizzare richieste in linguaggio naturale come “Mostrami le foto scattate durante il viaggio in Toscana” oppure “Fammi vedere le immagini vicino al lago”, lasciando che Gemini individui automaticamente i contenuti più pertinenti.

Google continua a investire nell’intelligenza artificiale

Negli ultimi mesi Google Foto ha ricevuto numerose funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Oltre a Chiedi a Foto, Google sta lavorando a un editor video rinnovato, a miglioramenti degli strumenti di ricerca e a un’interfaccia aggiornata secondo il linguaggio di design Material 3 Expressive.

L’obiettivo è rendere sempre più semplice l’organizzazione e il recupero delle fotografie personali, sfruttando le capacità di comprensione di Gemini per interpretare richieste complesse e offrire risultati più pertinenti.

È importante ricordare che le funzionalità individuate attraverso l’analisi di un APK rappresentano lavori in corso e non costituiscono un annuncio ufficiale. Google potrebbe modificarne il funzionamento, rimandarne il debutto oppure decidere di non distribuirle mai.

Nonostante questo, i riferimenti individuati confermano la direzione intrapresa dall’azienda: integrare sempre di più Gemini in Google Foto per rendere la gestione dei ricordi più intuitiva. Se la nuova visualizzazione Mappa dovesse arrivare nella versione definitiva dell’app, potrebbe offrire un modo ancora più immediato per ritrovare fotografie legate a luoghi ed esperienze vissute.

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