Gli smartphone più vecchi che puoi ancora usare nel 2026: ecco quali sono

Qual è il telefono più vecchio ancora utilizzabile nel 2026? Tra iPhone e Android, ecco i modelli ancora supportati e sicuri.
Gli smartphone più vecchi che puoi ancora usare nel 2026: ecco quali sono

Nel mercato degli smartphone dominato da intelligenza artificiale, fotocamere avanzate e processori sempre più potenti, esiste una nicchia di utenti che continua a guardare al passato. C’è chi cerca un dispositivo economico, chi preferisce design ormai scomparsi e chi semplicemente non sente la necessità di acquistare l’ultimo modello disponibile. Ma fino a che punto è possibile tornare indietro nel tempo senza compromettere sicurezza e funzionalità?

La risposta dipende da un fattore fondamentale: il supporto software. Nel 2026, infatti, uno smartphone può essere ancora perfettamente funzionante dal punto di vista hardware, ma risultare inutilizzabile nella vita quotidiana se non riceve aggiornamenti di sicurezza o non è compatibile con le applicazioni moderne.

I telefoni più vecchi ancora disponibili nuovi

Per chi desidera acquistare uno smartphone ancora sigillato, le opzioni più datate non sono poi così vecchie. Nel mondo Apple, alcuni rivenditori continuano a proporre unità nuove di iPhone 13 (anche se cercando su Amazon si trovano solo modelli ricondizionati), mentre in alcuni mercati è ancora possibile trovare scorte di iPhone 12. Si tratta di dispositivi lanciati rispettivamente nel 2021 e nel 2020, ma ancora perfettamente in grado di garantire un’esperienza moderna.

Sul fronte Android, il panorama è più frammentato. Tra i modelli ancora reperibili nuovi figurano smartphone come Samsung Galaxy S22, Google Pixel 7 e diversi modelli della serie OnePlus 12. La disponibilità varia sensibilmente a seconda del Paese e dei canali di vendita.

Il vero parametro è il supporto software

Quando si acquista uno smartphone usato o ricondizionato, la domanda da porsi non riguarda tanto l’età del dispositivo quanto il suo ciclo di aggiornamenti.

Un telefono che continua a ricevere patch di sicurezza può infatti essere utilizzato senza particolari rischi, mentre un modello abbandonato dal produttore diventa progressivamente più vulnerabile ad attacchi informatici e malware.

Secondo i registri degli aggiornamenti di Apple, l’ultima versione di iOS 15 ha continuato a ricevere correzioni di sicurezza anche nel 2025. Questo significa che l’iPhone 6S, presentato nel 2015, è tra gli smartphone più longevi mai supportati dall’azienda di Cupertino.

Si tratta di un risultato notevole per un dispositivo lanciato oltre dieci anni fa. Tuttavia, la compatibilità con le applicazioni più recenti potrebbe diventare sempre più limitata, rendendolo adatto solo a utilizzi essenziali.

Gli iPhone vecchi da scegliere nel 2026

Se l’obiettivo è utilizzare la versione più recente del sistema operativo Apple, il punto di partenza è l’iPhone 11, introdotto nel 2019.

È infatti il modello più vecchio compatibile con iOS 26. Tuttavia, molti osservatori ritengono che possa essere il prossimo dispositivo escluso dagli aggiornamenti principali. Per questo motivo, chi desidera una maggiore tranquillità sul lungo periodo dovrebbe orientarsi almeno verso un iPhone 12 o successivo.

Android: il primato spetta a Google Pixel

Nel mondo Android la situazione è più complessa, poiché ogni produttore segue una propria politica di aggiornamenti. Considerando i dispositivi ancora coperti dalle patch di sicurezza più recenti, uno dei candidati più interessanti è il Google Pixel 4, lanciato nel 2019 e aggiornato fino ad Android 13.

Tra i modelli che possono eseguire Android 16 troviamo invece la famiglia Pixel 6, la serie Samsung Galaxy S22 e i OnePlus 11. In questo caso il dispositivo più anziano è proprio il Google Pixel 6, arrivato sul mercato nel 2021.

Questo conferma la crescente attenzione di Google verso il supporto software a lungo termine, diventato uno dei principali criteri di scelta per gli utenti.

Il fascino dei telefoni vintage e i rischi da non sottovalutare

Negli ultimi anni è aumentato anche l’interesse per smartphone ormai considerati obsoleti. Modelli come l’iPhone 4 o l’iPhone 5S sono tornati sotto i riflettori grazie al loro design iconico e alla qualità fotografica che alcuni appassionati associano all’estetica “retro” dei primi anni 2010.

Tuttavia, utilizzare quotidianamente un telefono non più supportato comporta rischi significativi. Gli esperti consigliano di evitare l’inserimento di dati sensibili, non collegare questi dispositivi a reti wireless per attività importanti e limitarne l’uso a funzioni offline o collezionistiche.

Alla luce dell’attuale panorama tecnologico, il titolo di smartphone più vecchio ancora utilizzabile nel 2026 sembra appartenere all’iPhone 6S (che si trova ancora su ebay), grazie all’eccezionale longevità garantita da Apple. Per un utilizzo quotidiano senza compromessi, però, la soglia minima consigliabile si sposta verso modelli più recenti come iPhone 11 o Google Pixel 6, capaci di garantire compatibilità software, sicurezza e accesso alle funzionalità più moderne.

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