La società specializzata Cognima ha pubblicato i risultati di una ricerca effettuata sulla perdita di qualità delle immagini scattate con i cellulari dotati di fotocamera integrata, una volta che vengono inviate come MMS. Per i test è stato utilizzato un Nokia 7610, che può vantare una fotocamera da 1 megapixel in grado di scattare immagini alla risoluzione di 1152×864 pixel, che sono state poi inviate via MMS utilizzando le reti mobili dei quattro principali operatori mobili inglesi: Vodafone, Orange, 02 e T-Mobile.

I risultati a cui sono giunti gli esperti di Cognima erano ovviamente prevedibili, visto che anche le fotografie scattate con i cameraphone più performanti vengono automaticamente ridimensionate durante il loro invio sotto forma di MMS, per evitare un sovraccarico delle infrastrutture dei gestori e per garantire che possano essere visualizzate da cellulari meno potenti che dovessero riceverle. Se il degrado può essere accettato come unica possibilità per trasferire facilmente fotografie da un cellulare all’altro, la cosa diviene inaccettabile qualora si desiderasse inviare fotografie affinchè vengano stampate tramite un servizio di stampa online. Non è un caso, che spiega le motivazioni della ricerca, che Cognima abbia realizzato una soluzione software denominata Cognima Snap, che risolve il problema di trasferire senza alcun degrado le immagini dei cellulari dotati di fotocamera megapixel ai servizi di stampa online.


Un esempio del progressivo degrado delle foto via MMS