InMobi ha pubblicato l’edizione italiana del Mobile Insights Report, i risultati dell’analisi dei dati mensili del network, aggiornata ad Aprile 2011. Più grande e completo nel suo genere, il report si basa sui dati che provengono dal network InMobi, che eroga globalmente oltre 35 miliardi di mobile ad impression al mese raggiungendo più di 314 milioni di consumatori.  

Secondo il report, gli smartphone rappresentano la maggioranza di ad impression in Italia, con una quota del 61% dei 103 milioni di ad impression viste in aprile – il 25% in più rispetto alla media mondiale. Di queste, le ad all’interno di applicazioni sono più comuni in Italia che non nel resto d'Europa, e rappresentano 1 mobile ad su 3, pari al 30% in più rispetto alla media europea.

InMobi Mobile Insights Report

Insieme, i sistemi operativi Android e iOS rappresentano quasi il 50% di tutte le ad impression in Italia, il che significa un'opportunità sostanziale per i marketers di raggiungere quei consumatori che vantano una ricca esperienza di digital media.

Per quanto riguarda la diffusione dei sistemi operativi, Android, presente al 21,2% rispetto al 26,3% del sistema operativo iOS, non è ben sviluppato in Italia come nel resto d'Europa dove, nel corso degli ultimi mesi, la sua quota di mercato ha superato quella del sistema operativo di Apple. In Italia, anche l'uso del sistema operativo RIM si attesta al di sotto della media europea, mentre le ad impression su Symbian sono più cospicue.

E ancora, in opposizione al trend europeo e globale, Samsung si è attestato quale produttore più popolare di dispositivi, con il 27,9% di mobile ad impression italiane, tallonato dalla Apple con il 26,3%. I 3 principali produttori – Samsung, Apple e Nokia – rappresentano quasi 3 mobile ad su 4 nel mercato italiano.

Commentando lo studio, Rob Jonas, Vice Presidente e Direttore Generale di InMobi per l’Europa e il Medio Oriente, afferma, "Il dominio degli smartphone, che è decisamente più significativo in Italia che non nel resto d'Europa, evidenzia che brand e agenzie non possono permettersi di ignorare quanto sia importarte aggiungere il mobile nel media mix. Proprio il volume di mobile impression in Italia è indicativo di ciò che i dispositivi mobili sono in grado di offrire a brand locali, regionali e globali in questo mercato dipendente dalla telefonia mobile.