Gionee è un produttore di smartphone che può essere sconosciuto ai più in Occidente. Ciononostante, la sua linea di dispositivi Elife è stata spesso al centro degli entusiasmi della stampa internazionale: Elife S5.1, ad esempio, è stato per lungo tempo lo smartphone più sottile al mondo. Sembra che il prossimo M5 non sarà da meno. Gionee, infatti, ha progettato un design particolare tale per cui sotto la scocca ci saranno due batterie, che congiuntamente dovrebbero garantire quattro giorni di autonomia.

Gionee M5
Gionee M5

Non è il primo smartphone a venire lanciato con questa funzione (Gionee è stata battuta per poche ore dall’Innos D6000), ma al momento non è comunque ancora chiaro come funzioni questo sistema: probabilmente viene usata l’energia di una batteria fino a quando questa è esaurita, per poi passare alla seconda batteria al momento opportuno. In questo modo gli utenti dovrebbero avere fra le mani uno dei migliori dispositivi per autonomia su singola carica. Una scelta molto particolare e che potrebbe gettare nuovamente la luce dei riflettori su un prodotto di Gionee.

Riguardo alle altre specifiche tecniche, ancora non sappiamo nulla. Gionee sta anticipando alcune curiosità in merito a M5 e la prima è stata il design con due batterie integrate. Non è stato specificato quale sia la capacità di queste batterie: è possibile che per ottimizzare lo spazio siano state usate due unità non particolarmente grandi ma che insieme possano comunque garantire un’autonomia molto positiva, magari da 2.500mAh l’una.

Nei prossimi giorni, comunque, l’azienda cinese dovrebbe fornire ulteriori dettagli riguardanti M5: tra cui processore, grandezza dello schermo e risoluzione delle due fotocamere. Considerato che integrare due batterie deve aver richiesto un certo quantitativo di spazio, ci aspettiamo che lo schermo non abbia dimensioni compatte e che sia superiore ai 5 pollici.