Come ogni top smartphone che si rispetti, anche il Samsung Galaxy S5 è in questi giorni oggetto di analisi approfondite da parte di appassionati, addetti ai lavori, concorrenti e società impegnate nel settore al fine di carpirne il più possibile tutti i minimi dettagli ed interpretarne i motivi di successo.

Grazie al preventivo lavoro effettuato da iFixit la scorsa settimana, la società di ricerca IHS ha cercato di stimare il costo del materiale utilizzato per la costruzione dell’ultimo arrivato di casa Samsung. In tale calcolo non sono stati considerati i costi correlati al processo produttivo, al consumo di energia, al software, alla logistica, al marketing e tutte le altre voci di stampo prettamente gestionale dell’azienda.

Samsung Galaxy S5

Secondo Andrew Rassweiler, analista di IHS, Samsung starebbe registrando un “conto dei materiali” (come viene descritto in gergo) sempre più elevato negli ultimi smartphone realizzati, passando da un valore medio di circa 200 dollari agli attuali 250 dollari per i modelli top di gamma.

Ed il Samsung Galaxy S5 non è da meno, rispettando quanto indicato dalla società di ricerca: i componenti utilizzati hanno un costo totale approssimativamente di 256 dollari. Confrontando tale costo con il prezzo di vendita, pari a 660 dollari negli USA senza contratto, si deduce come il margine lordo per Samsung sia pari al 60%.

IHS non fa mancare qualche critica al costruttore asiatico: “A parte la sua capacità di sopravvivere anche da bagnato, il Galaxy S5 ha al suo interno gran parte dei componenti riciclati dai modelli precedenti”, afferma Rassweiler. E aggiunge: “"Non ci sono scoperte, non c’è nulla di trascendentale. È davvero solo una continuazione di ciò che era stato usato in precedenza".

La componente più “preziosa” è il pannello del display, il cui costo su aggira attorno ai 63 dollari, mentre la DRAM e la memoria flash dovrebbero costare complessivamente circa 33 dollari.

Tra le parti più economiche utilizzate sono da registrare il sensore delle impronte digitali (4 dollari) e quello biometrico posto sul retro del device, valutato appena 1.45 dollari.