Samsung continua ad ampliare il programma beta di One UI 9 e per i possessori di Galaxy S24 arriva un aggiornamento particolarmente interessante. La seconda beta destinata ai top di gamma del 2024 introduce infatti diverse funzioni intelligenti già viste sui dispositivi Samsung più recenti, comprese alcune novità arrivate con la nuova generazione di pieghevoli.
La distribuzione dell’aggiornamento, identificato da un firmware con sigla finale ZZI4, è stata segnalata dal tipster Tarun Vats e da diversi utenti della community di Samsung. Non si tratta soltanto di una nuova build con correzioni e ottimizzazioni: la beta porta sui Galaxy S24 Now Nudge, My FanCam e Call Brief, oltre alla possibilità di creare schede personalizzate per Now Brief.
Un aggiornamento che rende quindi meno marcata la distanza software tra Galaxy S24 e gli smartphone Samsung di ultima generazione, soprattutto sul fronte delle funzionalità basate sull’intelligenza artificiale.
Now Nudge porta i suggerimenti contestuali sui Galaxy S24
Tra le novità più interessanti c’è Now Nudge, denominazione che Samsung mantiene anche in italiano. La funzione analizza il contesto di ciò che viene mostrato sullo schermo per proporre suggerimenti e azioni pertinenti.
L’idea è rendere lo smartphone più proattivo. Invece di aspettare che l’utente apra un’applicazione o cerchi manualmente una determinata informazione, il sistema può riconoscere ciò che sta accadendo e proporre un’azione coerente con il contenuto visualizzato.
Samsung Italia parla espressamente di “suggerimenti contestuali”, una definizione che sintetizza bene l’obiettivo della funzione. Il concetto ricorda quello alla base di Magic Cue sui Pixel di Google, anche se implementazione, servizi supportati e integrazione con il sistema operativo possono essere differenti.
Now Nudge rappresenta soprattutto un altro passo verso un’intelligenza artificiale meno confinata alle singole app e maggiormente integrata nell’utilizzo quotidiano dello smartphone.
My FanCam può seguire un soggetto all’interno dei video
La seconda beta introduce sui Galaxy S24 anche My FanCam, un’altra denominazione mantenuta in inglese da Samsung Italia.
La funzione opera all’interno della Galleria e permette di partire da un video già registrato per ottenere una nuova clip focalizzata su uno specifico soggetto. Il sistema può identificare la persona scelta e creare una ripresa più ravvicinata, evitando all’utente di dover effettuare manualmente ritagli e regolazioni dell’inquadratura.
Un utilizzo evidente è quello dei concerti e degli eventi: registrando una scena più ampia, My FanCam può successivamente creare una versione del filmato maggiormente concentrata sulla persona che interessa.
La funzione mostra anche come Samsung stia cercando di utilizzare l’AI non soltanto durante lo scatto o la registrazione, ma anche nella fase successiva, trasformando la Galleria in uno strumento sempre più attivo nell’elaborazione dei contenuti.
Call Brief aggiunge informazioni utili durante le telefonate
Arriva inoltre Call Brief, funzione che amplia gli strumenti intelligenti dedicati alle chiamate.
Durante una telefonata, Call Brief può mostrare nella relativa schermata eventi e altre informazioni considerate pertinenti, con l’obiettivo di rendere immediatamente disponibili dati che potrebbero essere utili nel corso della conversazione.
Il principio è simile a quello di altre funzioni contestuali sviluppate negli ultimi anni: ridurre il numero di passaggi necessari per recuperare un’informazione e portarla direttamente nel punto dell’interfaccia in cui potrebbe servire.
In questo caso è opportuno mantenere il nome Call Brief anche nell’articolo italiano. Al momento non emerge infatti una denominazione italiana ufficiale consolidata che possa essere utilizzata al suo posto senza rischiare di trasformare una semplice traduzione in un nome commerciale apparentemente ufficiale.
Now Brief diventa più personalizzabile
Novità anche per Now Brief, la funzione che Samsung utilizza per offrire riepiloghi personalizzati sulla base delle informazioni considerate più rilevanti per l’utente.
Con la seconda beta di One UI 9 diventa possibile creare schede Now Brief personalizzate, scegliendo diverse tipologie di contenuti. Tra gli esempi segnalati ci sono le condizioni meteo e i dati relativi ad attività e benessere, come numero di passi, consumo d’acqua ed esercizio fisico, oltre ai video di YouTube.
La possibilità di decidere quali informazioni inserire nelle schede dovrebbe rendere Now Brief più flessibile rispetto a un sistema basato esclusivamente sulla selezione automatica dei contenuti.
Anche in questo caso Samsung Italia mantiene il nome Now Brief, mentre nelle proprie pagine di supporto utilizza espressioni come “riepilogo personalizzato” per descriverne il funzionamento.
Le novità dei Galaxy più recenti arrivano anche sugli S24
La distribuzione della seconda beta sui Galaxy S24 è interessante soprattutto perché conferma la volontà di Samsung di estendere alcune delle nuove funzioni software ai flagship delle generazioni precedenti.
Galaxy S24, S24+ e S24 Ultra non sono stati infatti i primi a ricevere queste caratteristiche. Le stesse novità sono arrivate con la seconda beta di One UI 9 sulla serie Galaxy S25, mentre alcune delle funzioni avevano debuttato sui pieghevoli Samsung di nuova generazione.
Per chi possiede un Galaxy S24, significa poter accedere ad alcune delle novità più recenti senza dover necessariamente passare a uno smartphone nuovo. È un aspetto rilevante anche alla luce della politica di supporto software a lungo termine adottata da Samsung per i propri dispositivi di fascia alta.
Resta però un elemento da tenere presente: One UI 9 è ancora in beta sui dispositivi interessati dal programma di test. Funzioni, comportamento dell’interfaccia e disponibilità geografica possono quindi cambiare prima dell’arrivo della versione stabile.
La seconda beta mostra comunque quale direzione sta prendendo l’aggiornamento: più integrazione tra AI e sistema operativo, maggiore attenzione alle informazioni contestuali e diverse funzioni nate sui Galaxy più recenti che iniziano ora a raggiungere anche la generazione S24.