Galaxy AI invia i tuoi dati ai server Samsung? Ecco l'impostazione che migliora la privacy

Galaxy AI può elaborare alcuni dati nel cloud. Ecco come attivare l'elaborazione sul dispositivo e quali funzioni cambiano.
Galaxy AI invia i tuoi dati ai server Samsung? Ecco l'impostazione che migliora la privacy

Samsung continua ad arricchire One UI con nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, rendendo Galaxy AI uno degli elementi centrali dell’esperienza d’uso degli smartphone Galaxy più recenti. Dalla correzione automatica dei testi alla traduzione in tempo reale, passando per gli strumenti di fotoritocco e la gestione intelligente delle chiamate, l’IA è ormai presente in numerose applicazioni del sistema. Quello che molti utenti potrebbero non sapere, però, è che alcune di queste funzioni elaborano i dati nel cloud, inviandoli ai server Samsung. Chi preferisce mantenere una maggiore riservatezza può modificare una semplice impostazione che limita l’elaborazione ai soli componenti hardware dello smartphone, pur con qualche compromesso.

Galaxy AI utilizza sia il cloud che l’elaborazione locale

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, Galaxy AI non invia automaticamente tutti i dati ai server Samsung. La piattaforma adotta infatti un’architettura ibrida: alcune funzioni elaborano le informazioni direttamente sul dispositivo, altre richiedono necessariamente il cloud e altre ancora possono operare in entrambe le modalità.

Tra le funzionalità disponibili figurano Writing Assist, che aiuta nella scrittura e nella revisione dei testi, Call Assist per la gestione intelligente delle chiamate, Audio Eraser per ridurre i rumori di fondo nei video, gli strumenti di modifica delle immagini e le funzioni dedicate alle Note e alla navigazione web.

Quando una funzione utilizza il cloud, dati come testi, immagini o registrazioni vocali vengono temporaneamente inviati ai server Samsung per l’elaborazione. L’azienda precisa che queste informazioni vengono trasmesse attraverso connessioni protette e crittografate, ma alcuni utenti potrebbero preferire evitare che determinati contenuti lascino il dispositivo.

Come attivare l’elaborazione solo sul dispositivo

Samsung offre la possibilità di limitare Galaxy AI all’elaborazione locale, anche se l’opzione non è particolarmente evidente all’interno delle impostazioni.

Per attivarla è sufficiente seguire questo percorso:

Impostazioni → Galaxy AI → Elabora dati solo sul dispositivo

Una volta attivata questa opzione, tutte le funzionalità compatibili utilizzeranno esclusivamente l’hardware dello smartphone, senza ricorrere ai server Samsung.

Su alcuni dispositivi è inoltre possibile configurare singolarmente determinate funzionalità, scegliendo quali utilizzare in locale e quali lasciare in modalità cloud. La disponibilità di queste opzioni può variare in base al modello di smartphone, alla versione di One UI installata e alle specifiche funzionalità AI supportate.

Perché alcune funzioni richiedono il cloud

La scelta di Samsung di utilizzare anche il cloud non dipende esclusivamente da motivi commerciali, ma soprattutto da limiti tecnologici.

Le operazioni più semplici, come alcune correzioni grammaticali, traduzioni o modifiche fotografiche, possono essere elaborate dalla Neural Processing Unit (NPU) integrata nei moderni processori Snapdragon ed Exynos.

Al contrario, funzioni più complesse come la sintesi automatica dei documenti, la riorganizzazione intelligente delle note, il riepilogo delle pagine web o alcuni strumenti di intelligenza artificiale generativa richiedono modelli linguistici di grandi dimensioni che difficilmente potrebbero essere eseguiti interamente sullo smartphone senza incidere su prestazioni, consumi energetici e memoria disponibile.

Per questo Samsung adotta un modello ibrido che combina elaborazione locale e cloud computing.

Cosa cambia attivando l’elaborazione locale

La modalità “Elabora dati solo sul dispositivo” migliora la privacy, ma comporta alcune limitazioni.

Samsung stessa segnala che alcune funzionalità AI possono offrire risultati migliori quando sfruttano l’elaborazione online. Nella maggior parte dei casi le differenze sono contenute, ma strumenti di editing fotografico più avanzati potrebbero produrre risultati leggermente meno accurati.

L’aspetto più importante riguarda però la disponibilità delle funzioni. Attivando l’elaborazione esclusivamente sul dispositivo, alcune caratteristiche di Galaxy AI potrebbero non essere più utilizzabili, tra cui:

  • riepilogo automatico dei testi;
  • formattazione intelligente delle Note;
  • sintesi delle pagine web;
  • alcune funzioni di AI generativa e Creative Studio;
  • altre elaborazioni che richiedono modelli eseguiti nel cloud.

Per verificare quali strumenti continueranno a funzionare è sufficiente consultare la sezione Galaxy AI delle impostazioni, dove Samsung indica le funzionalità compatibili con l’elaborazione locale.

Anche lo spazio di archiviazione ha un ruolo

L’intelligenza artificiale eseguita direttamente sul dispositivo utilizza modelli locali distribuiti tramite componenti software come Samsung Language Core e altri pacchetti dedicati.

Questi file possono occupare diversi gigabyte di memoria, anche se la dimensione varia in base al dispositivo, alle lingue installate e alla versione del software. Eliminandoli è possibile recuperare spazio di archiviazione, ma alcune funzioni continueranno a essere disponibili solo attraverso l’elaborazione nel cloud.

Privacy o funzionalità: una scelta per l’utente

L’introduzione dell’opzione “Elabora dati solo sul dispositivo” dimostra come Samsung stia cercando di offrire maggiore controllo agli utenti sul trattamento dei propri dati.

Chi utilizza frequentemente gli strumenti di Galaxy AI e desidera la massima qualità possibile potrebbe preferire mantenere attiva l’elaborazione nel cloud, beneficiando di modelli più avanzati e di tutte le funzionalità disponibili. Al contrario, chi considera la privacy un aspetto prioritario può scegliere di limitare l’elaborazione al solo smartphone, accettando qualche rinuncia in termini di funzioni e prestazioni.

La possibilità di decidere rappresenta uno degli aspetti più interessanti dell’approccio adottato da Samsung, consentendo a ogni utente di trovare il giusto equilibrio tra tutela dei dati personali e potenzialità offerte dall’intelligenza artificiale.

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