Motorola si prepara a portare Android 17 su numerosi smartphone della famiglia Moto G, coinvolgendo non soltanto i modelli più recenti ma anche dispositivi delle generazioni precedenti. Per molti utenti significa poter continuare a utilizzare il proprio telefono con una versione aggiornata del sistema operativo, nuove funzioni e le più recenti modifiche all’interfaccia.
L’elenco comprende complessivamente 19 modelli, anche se non tutti sono commercializzati in Italia. Alcune denominazioni, in particolare Moto G Play, Moto G Power e Moto G Stylus, appartengono prevalentemente al catalogo nordamericano. In Europa Motorola utilizza una gamma in parte differente, con modelli come Moto G87, Moto G86 e Moto G86 Power.
Il rilascio di Android 17 avverrà gradualmente. Non c’è quindi una data unica valida per tutti gli smartphone e la disponibilità dell’aggiornamento potrà cambiare in base al modello e al Paese.
Quali Motorola Moto G riceveranno Android 17
La lista dei Moto G indicati per il passaggio alla nuova versione del sistema operativo comprende:
- Moto G 2026
- Moto G Play 2026
- Moto G Power 2026
- Moto G Stylus 2026
- Moto G 2025
- Moto G Power 2025
- Moto G Stylus 2025
- Moto G Max
- Moto G87
- Moto G86
- Moto G86 Power
- Moto G77
- Moto G77 Power
- Moto G67
- Moto G57
- Moto G57 Power
- Moto G47
- Moto G37
- Moto G37 Power
Per chi acquista e utilizza uno smartphone in Italia è però importante considerare le differenze tra i cataloghi regionali. Non tutti questi telefoni vengono venduti ufficialmente nel nostro Paese e alcuni potrebbero essere disponibili esclusivamente in altri mercati.
Un caso già verificabile è quello del Moto G87: il dispositivo è commercializzato sul mercato italiano e Motorola indica Android 17 come prossimo aggiornamento del sistema operativo previsto per il modello.
Android 17 cambia anche l’aspetto dei Moto G
Una delle differenze immediatamente percepibili riguarderà l’interfaccia. Android 17 prosegue il lavoro di Google sulla personalizzazione e Motorola integrerà le novità all’interno della propria esperienza software.
Tra gli elementi interessati ci sono schermata Home, notifiche, impostazioni rapide e organizzazione delle applicazioni. Sui dispositivi compatibili aumentano inoltre le possibilità di personalizzare l’aspetto del telefono attraverso icone, colori e widget.
Motorola ha già pubblicato documentazione relativa ad Android 17 per alcuni Moto G, segnale che il lavoro di adattamento della nuova versione è in una fase avanzata.
Tra le funzioni documentate compaiono, per esempio, i widget impilabili: più widget possono occupare la stessa posizione nella schermata Home e l’utente può scorrerli senza dover dedicare a ciascuno uno spazio separato.
Sono previste anche icone a tema capaci di adattarsi maggiormente ai colori scelti per l’interfaccia.
Nuovi gesti e più attenzione al multitasking
Android 17 dedica particolare attenzione anche alla gestione contemporanea di più attività.
Il multitasking è uno degli ambiti sui quali Google sta intervenendo maggiormente, soprattutto per rendere più immediato il passaggio tra applicazioni e sfruttare meglio schermi di dimensioni differenti.
Motorola aggiunge a sua volta una serie di gesti rapidi alla propria interfaccia. Le gesture rappresentano da tempo uno degli elementi distintivi dei Moto G: basti pensare alle scorciatoie utilizzate per avviare rapidamente la fotocamera o accendere la torcia.
Con la nuova generazione software, gesti e multitasking diventano ancora più centrali, con l’obiettivo di ridurre i passaggi necessari per eseguire le operazioni più frequenti.
Più controllo sulla batteria
Un altro cambiamento riguarda la batteria, un elemento particolarmente importante per chi intende utilizzare lo stesso smartphone per diversi anni.
Android sta introducendo strumenti sempre più dettagliati per mostrare non soltanto il consumo energetico delle applicazioni, ma anche le condizioni della batteria e la sua evoluzione nel tempo.
La capacità massima di una batteria agli ioni di litio diminuisce infatti progressivamente con i cicli di ricarica. Rendere queste informazioni più accessibili permette all’utente di capire quando una riduzione dell’autonomia dipende dal software e quando, invece, è conseguenza del normale deterioramento della batteria.
Sono previste inoltre modifiche alla gestione della luminosità dei contenuti HDR e altri interventi meno visibili sull’efficienza del sistema.
L’intelligenza artificiale avrà un ruolo sempre maggiore
Android 17 arriva in una fase nella quale Google e i principali produttori stanno integrando sempre più profondamente l’intelligenza artificiale negli smartphone.
Sui Motorola compatibili sono già disponibili strumenti come Gemini e Cerchia e cerca con Google, ai quali si affiancano le funzionalità sviluppate direttamente da Motorola.
La disponibilità delle funzioni AI, tuttavia, non sarà necessariamente identica su tutti i Moto G che riceveranno Android 17. Alcune caratteristiche possono richiedere hardware specifico, una determinata quantità di memoria oppure essere limitate ai dispositivi di fascia superiore.
Per questo motivo aggiornare uno smartphone ad Android 17 non significa automaticamente ricevere ogni funzione di intelligenza artificiale presente sui Motorola più costosi.
Quando arriverà Android 17 sui Motorola Moto G
Motorola non ha fissato un calendario unico con una data precisa per ciascun Moto G. La distribuzione avviene progressivamente e può variare sensibilmente da un Paese all’altro.
Anche due smartphone dello stesso modello potrebbero non ricevere l’aggiornamento nello stesso giorno. Il rollout graduale permette infatti al produttore di controllare il comportamento del software sui primi dispositivi aggiornati prima di estenderne la disponibilità.
Gli utenti possono verificare direttamente dal telefono entrando nelle impostazioni e aprendo la sezione relativa agli aggiornamenti del sistema.
Per chi utilizza un Moto G in Italia sarà particolarmente importante controllare il codice esatto del proprio modello, perché le liste internazionali comprendono anche telefoni non distribuiti ufficialmente nel nostro mercato. Moto G87 rappresenta già uno dei casi più chiari: è venduto in Italia e il passaggio ad Android 17 rientra nel programma software previsto da Motorola.