FTTC e FTTH: guida completa alle differenze

Le connessioni a banda larga appartengono a due gruppi principali: FTTC e FTTH; analizziamo insieme specifiche e differenze tra le due tecnologie
FTTC e FTTH: guida completa alle differenze

FTTC e FTTH: due tipologie di connessione in fibra ottica tra le più veloci presenti nel nostro paese che rivelano oltre alla diversa tecnologia anche quale tra le due è la più rapida nella fruizione del servizio internet. Non tutti però possono avere il privilegio di contare su una Fiber To The Home: questo l’acronimo di FTTH. Proprio per questo la tecnologia più diffusa tra le due è proprio la FTTC (Fiber To The Cabinet).

Fibra ottica in sintesi

Ambedue le connessioni derivano comunque dalla fibra ottica che non sono altro che dei tubi di vetro o polimerici in grado di condurre al loro interno fasci di luce. Le fibre sono molto flessibili ed esenti dalle interferenze elettriche oppure alle condizioni climatiche anche più estreme. Sono prodotte con una guaina protettiva coprente proprio per evitare che si rompano, visto il diametro molto simile a quello di un capello. Tuttavia, è consigliabile non piegare molto le varie giunture altrimenti potrebbe compromettere la trasmissione dei dati. La fibra infine permette di veicolare una grande quantità di dati.

Differenze tra FTTC e FTTH

La Fiber To The Cabinet è costituita dalla centrale che, tramite il cavo in fibra, arriva fino all’armadio stradale – denominato Cabinet – proseguendo, poi, fino alla casa del cliente con un comune doppino in rame. Ciò significa che le prestazioni della rete dipenderanno dall’ultimo tratto di cavo. È la tecnologia di banda larga più diffusa e garantisce prestazioni in download fino ad un massimo di 200 Mega. Esiste infine anche la FTTS che consta in una FTTC avente l’ultimo tratto in rame più corto. La Fiber To The Street, infatti, arriva fino alla strada più vicina all’abitazione dell’utente. La tecnologia FTTC permette di usare il telefono fisso solo attraverso il servizio VOIP. Quindi, l’apparecchio telefonico deve sempre essere collegato al modem e quest’ultimo deve rimanere sempre acceso per poter chiamare o ricevere.

Fibra

Per quanto riguarda, invece, la Fiber To The Home la differenza sostanziale sta nella totalità di cavo in fibra ottica che parte dalla centrale e arriva al domicilio dell’utente. Non ci saranno quindi problemi di interferenze. La velocità di connessione ad internet arriva fino a 1 Gigabit, ciò permette in pratica di scaricare un file video di grandi dimensioni in pochi minuti. È maggiormente sviluppata nei maggiori centri urbani della nostra penisola ed è gestita da Open Fiber attraverso gli operatori Vodafone, WINDTRE, Fastweb e Tiscali. Anche la Fiber To The Home utilizza la tecnologia VOIP per la parte telefonica.

Distinguere le varie offerte commerciali

Gli operatori telefonici propongono le varie tariffe di connessione ad internet seguendo una direttiva dell’AGCOM che ci permette di distinguere attraverso dei bollini le varie differenze tra tecnologie. Il bollino verde, ad esempio, indica la FTTH; quello arancio la FTTC o FTTS ed infine, il pallino rosso sta a significare una connessione di tipo ADSL.

Fibra

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