Nokia 8
8. Nokia 8
OFFRE MOLTO A BUON PREZZO
Modello high-end di prezzo accessibile (440 Euro)

Al primo contatto, il Nokia 8 fa proprio bella
mostra di sé. L’azienda finlandese punta su
una parte posteriore con superficie lucida, che
luccica cambiando colore a seconda dell’incidenza
della luce. Lo svantaggio è che la superficie
è un po’ scivolosa e vi rimangono impresse
tutte le ditate. Grazie alla risoluzione QHD, lo
schermo da 5,3 pollici si rivela estremamente
nitido e luminoso (728 Candele al metro quadro),
offrendo una buona leggibilità anche sotto il sole.
Interessante che la modalità Bothie di Nokia,
oltre a consentire di scattare foto doppie con la
camera principale e frontale, permetta addirittura
di girare video doppi con risoluzione 4K.

Conclusioni: il Nokia 8 è un ottimo e performante
smartphone con piccole funzioni extra,
che si rivela oltremodo convincente per il
rapporto qualità/prezzo.

Scheda
Huawei Mate 10 Pro

7. HUAWEI Mate 10 Pro
INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Questo smartphone Huawei pensa! (621 Euro)

Il Huawei Mate 10 Pro vanta un luminoso display
da 6 pollici nel formato 18:9, racchiuso
in un elegante case vetrato con cornice in metallo.
A bordo è presente un processore Kirin
970 di potenza elevata. Estremamente interessante
si rivela il chip extra che rende intelligente
questo smartphone. L’intelligenza artificiale
integrata (IA) è in grado di riconoscere il
soggetto e, con il tempo, potrà apprendere ed
attuare altre funzioni. Nelle prove, la IA si è rivelata
convincente soprattutto con i soggetti
in movimento. Con luce scarsa però, la IA ha
talvolta scelto anche impostazioni inadeguate.

Conclusioni: Huawei fa bella mostra di tutto
quello che è possibile inserire in uno
smartphone efficiente e dalla linea armoniosa.
La IA si rivela interessante, ma sta
ancora muovendo i primi passi.

Huawei Mate 10 Pro
Sony Xperia XZ Premium

6. Sony Xperia XZ Premium
NITIDO DISPLAY 4K
Un cinema nella tasca della giacca (547 Euro)

L’Xperia XZ Premium convince soprattutto
per il suo luminoso e nitido display
4K. Grazie all’HDR i colori appaiono più
saturi e ricchi di contrasto e consentono
all’XZ Premium di fornire foto e video perfetti,
ma con luce scarsa le foto scattate con il
Sony sono un po’ scadenti. Lo Snapdragon
835 consente un’elevata velocità di lavoro e
la batteria da 3230 milliamperora è in grado
di alimentare il Premium per oltre un giorno.
Un’altra straordinaria peculiarità è la camera
da 19 Megapixel, in grado di girare videoclip
al rallentatore (purtroppo molto brevi)
con una frequenza di 960 fps, con cui è
possibile creare un video.

Conclusioni: l’XZ Premium offre molta
potenza e una buona fotocamera,
racchiusa in un elegante case di vetro.




Sony Xperia XZ Premium
LG V30
5. LG V30
ATTRAENTE

Camera duale e grandangolo (669 Euro)


L’LG V30 fa un’ottima impressione e il suo schermo OLED nel formato
18:9 occupa quasi tutto il frontale. Il nitido display di formato gigantesco
si rivela convincente con colori saturi e una luminosità come si deve,
che consentono alle immagini di apparire con colori brillanti sul display
XXL. Purtroppo tutto questo non vale per le foto scattate con luce scarsa
senza flash e, in questa prova, il V30 è stato il fanalino di coda. Sul retro
con superficie vetrata trova posto una camera duale con due obiettivi. A
differenza del Galaxy Note 8, l’LG V30 non dispone di zoom ottico, ma
offre un grandangolo e anche la camera frontale vanta un obiettivo grandangolare.
Chi fotografa parecchio sarà soddisfatto dell’autonomia, poiché
nelle prove la batteria
da 3300 milliamperora,
con un utilizzo intensivo,
ha offerto un’autonomia
di ben 17 ore.

Conclusioni: il display
che occupa tutto il
frontale si rivela straordinario
e, con luce
diurna, la camera duale
è convincente.



LG V30
Galaxy Note 8
4. SAMSUNG GALAXY NOTE 8
NOTE CON CAMERA DUALE
Samsung amplia la serie (757 Euro)


Con il Note 8, Samsung continua la serie dei Note: il gigantesco display
da 6,3 pollici offre una nitida immagine con una risoluzione di 2960 x
1440 Pixel, inoltre la luminosità di 867,5 Candele al metro quadro è straordinaria
e anche il rapporto di contrasto di 17034:1 è formidabile. Il clou è
rappresentato però dalla camera duale posta sul retro del dispositivo.
Analogamente all’iPhone X consente un uso doppio dello zoom ottico.
Peculiarità: il Note 8 è il primo smartphone con camera duale che dispone
di uno stabilizzatore d’immagine ottico su entrambi i sensori. Con il Note 8 è
possibile scattare anche foto con effetto Bokeh, chiamato da Samsung
Live-Focus, che consente di regolare la profondità di campo in modo continuo.
Con l’inquadratura
dei soggetti in movimento,
il Note 8 è inoltre in
grado di girare un breve
video per ogni foto.

Conclusioni: il Note 8
scatta le foto migliori
rispetto a tutti gli altri
modelli della famiglia
Galaxy.

Galaxy Note 8
HTC U11
3. HTC U11
LO SMARTPHONE CHE SI STRINGE

Spremilo per scattare una foto (520 Euro)


L’HTC U11 è il primo smartphone
che può essere gestito
stringendolo, infatti “strizzando” i
bordi laterali si avvia la fotocamera
e si attiva addirittura il tasto di
scatto. Lo schermo da 5,5 pollici
si rivela nitido, ma offre una luminosità
solo nella media. L’obiettivo
grandangolare posto sul frontale
consente di inquadrare anche
l’ambiente circostante, mentre si
scattano i selfie. Il processore
octa-core Snapdragon 835 spinge
l’U11 con potenza adeguata.

Conclusioni: l’HTC U11 entusiasma
per un’usabilità innovativa e
prestazioni straordinarie della
fotocamera.

HTC
Apple iPhone X
2. Apple iPhone X
DISPLAY XXL PER LE FOTO

Il piacere di fotografare senza bordi (1189 Euro)


Con l’iPhone X Apple introduce
un nuovo design, infatti
l’ampio display OLED occupa
quasi tutto il frontale e consente
di ottenere immagini di qualità
migliore. La camera duale con
zoom ottico posto sul retro permette
di scattare foto in modalità
Ritratto con effetti per la profondità
di campo (Bokeh). L’obiettivo
frontale utilizza la camera per il
Face ID non solo per il riconoscimento
facciale, ma anche per
selfie con effetto Bokeh.

Conclusioni: l’iPhone X fa una
bella figura e, come nella tradizione
Apple, consente di scattare
foto straordinarie.

iphone x
Google Pixel 2
Google Pixel 2
1. GOOGLE PIXEL 2
RE DELLA GAMMA PIXEL

Il migliore Foto-Smartphone (629 Euro)

Il Pixel 2 è il modello più piccolo degli attuali smartphone
top di gamma di Google. Mentre la variante
più grande, il Pixel 2 XL (con schermo di 6 pollici)
presenta un display nell’attuale formato 18:9, Google,
con il Pixel 2, offre la stessa tecnologia per il
comparto fotografico, racchiusa però in un case più
maneggevole. Il suo display da 5 pollici nel classico
formato 16:9 offre una risoluzione Full HD (1920 x
1080 Pixel). La tecnologia OLED impiegata per la
prima volta nella serie Pixel consente un’elevata
fedeltà cromatica pari al 99 percento, nonché un
intenso contrasto (25.003:1). Il display presenta
qualche punto debole solo relativamente alla luminosità,
infatti nelle prove di laboratorio ha fornito un
valore medio di soli 446 Candele al metro quadro,
un’intensità troppo scarsa per le giornate piene di
sole.

Fiore all’occhiello del Pixel 2 è chiaramente la
fotocamera. Nei test di laboratorio, la camera principale
da 12 Megapixel ha ottenuto il miglior voto in quasi
tutte le prove. Contrariamente al trend attuale, Google
punta su una sola fotocamera posteriore, ma dotata
della nuova tecnologia Dual-Pixel. Grazie ad uno stabilizzatore
d’immagine in grado di lavorare sia in modalità
ottica che elettronica, riduce la possibilità di scattare
foto mosse in modo ancora più affidabile e consente
anche di ottenere foto di qualità migliore con luce
crepuscolare. La tecnica HDR+ sviluppata da Google
offre un contrasto migliore rispetto all’HDR normale.

Da quando Google ha aggiornato il sistema operativo
ad Android 8.1 Oreo, l’elaborazione delle immagini è
diventata ancora più veloce, ma solo attivando lo
speciale chip per foto-editing “Pixel Visual Core”
(PVC). Anche se il Pixel 2 non dispone di una camera
duale, grazie ad un software intelligente, l’obiettivo
frontale e posteriore consentono di sfruttare in modo
ottimale gli effetti della profondità di campo.

Con la
funzione Motion, la camera è in grado di girare una
breve sequenza video di 1,5 secondi, prima e dopo lo
scatto di ogni istantanea, analogamente alla funzione
Live-Fotos dell’iPhone. Inoltre, per avviare il Google
Assistant basterà stringere i bordi della cornice, come
avviene con l’HTC U11. Peccato che il tasto di scatto
non possa funzionare con questa modalità. Apprezzabile
inoltre che Google prometta tre anni di update per
il sistema Android.

Conclusioni: pur presentando qualche punto
debole per il display, il Google Pixel 2 si
distingue tra tutti gli altri concorrenti, poiché
in grado di offrire immagini straordinarie in
quasi tutte le situazioni.

pixel