A dispetto di ciò che era stato annunciato, la tempesta magnetica che ha colpito la Terra a causa del Sole sta avendo effetti minori del previsto sulle comunicazioni mobili e terrestri. Ad andare in tilt, però sono state le comunicazioni radio ad onda corta HF. Si è, infatti, appreso dall’Istituto Nazionale di geofisica che, come conseguenza dei fenomeni solari rilevati nei giorni scorsi, durante la scorsa notte si sono verificati drastici disturbi nelle comunicazioni radio ad onda corta (HF).

Queste comunicazioni sono utilizzate da strutture di radiodiffusione, dai naviganti, da strutture di difesa e di protezione civile, che hanno subito disturbi molto intensi nei collegamenti-radio, fino a interruzioni prolungate delle comunicazioni. Inconvenienti simili a quelli della scorsa notte, hanno affermato gli esperti dell’ Istituto di geofisica, sono previsti anche per domani e per la giornata del primo novembre.