Secondo i risultati di una ricerca commissionata dalla società specializzata in soluzioni per la sicurezza informatica F-Secure, sarebbero più di tre quarti gli utenti di telefonini consapevoli che il malware potrebbe infettare i loro dispositivi via bluetooth, tuttavia sottovaluterebbero l’importanza di avere un software di sicurezza.

La ricerca è stata condotta su un campione di 1169 utenti di dispositivi mobili di età compresa tra i 20 e i 40 anni residenti negli Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, Francia e Germania.
In media, il 28% degli intervistati ha detto di accedere a Internet attraverso il telefonino, ma ben l’86% ha ammesso di non utilizzare alcun software per la sicurezza informatica.

Sebbene la Gran Bretagna sia il paese con la più alta percentuale (47%) di utenti che navigano su Internet attraverso il proprio cellulare, la percentuale di software di protezione installato è ancora molto bassa.
Gli intervistati sembrano essere consapevoli dei rischi che corrono, tant’è che solo il 21% considera sicura la connessione via Bluetooth e il 15% quella Wi-Fi. Più della metà delle persone intervistate ha dichiarato di ritenere che sia responsabilità dell’utente assicurarsi che il proprio telefonino sia protetto, mentre un terzo del campione pensa sia compito degli operatori telefonici.

“Anche se il rischio per la sicurezza mobile è ancora basso, è solo una questione di tempo prima che i cyber criminali inizino a sfruttare il potenziale rappresentato dagli smartphone per i loro scopi illeciti”, mette in guardia Mikko Hypponen, direttore dei laboratori di ricerca di F-Secure. "Fino ad ora sono stati individuati circa 400 virus per mobile, ma questo dato è destinato a crescere perchè gli smartphone stanno diventando la piattaforma principale per l’accesso a Internet".

A livello geografico, i centri di produzione del malware per dispositivi mobili sono concentrati principalmente nel Sud-Est asiatico, in Russia e in Sud-America. Mentre i rischi provenienti dai virus rimangono bassi, c’è però già stato un incremento di spyware per i dispositivi mobili. Questa tipologia di malware riesce ad accedere segretamente a tutte le funzioni del telefono e può arrivare a registrare le chiamate, accedere ai messaggi e accendere il microfono del telefonino per ascoltare le chiamate.
La bassa percentuale di software di sicurezza installati sugli smartphone e la crescente diffusione di questi dispositivi li rende un target particolarmente vulnerabile e perfetto per gli hacker.