Da anni la possibilità di avere una versione
digitale di quello che scriviamo su un foglio di carta è stato l'obiettivo
di molti ricercatori, per arrivare ad interagire con i dispositivi elettronici
nel modo in cui l'uomo è abituato da millenni, con la scrittura.

Ericsson e Time Manager hanno annunciato la nuova
tecnologia Anoto, che rivoluzionerà la carta e la penna, aggiornandole
all'era digitale. Il sistema Anoto è un insieme di tecnologie (Bluetooth,
elaborazione grafica avanzata, infrastrutture informative ed un particolare
tipo di carta) che opportunamente combinate, permettono di ‘scriverÈ le informazioni
direttamente nella memoria di personal computer, telefoni cellulari o palmari.

Sulla carta da utilizzare viene stampato un particolare
disegno che riesce ad essere interpretato da una penna che incorpora sulla punta
un piccolissimo sensore, in grado di riconoscere i movimenti dell'utente e di
trasmetterli al dispositivo all'interno del quale vogliamo inserire le informazioni.
Il trama del disegno su un foglio in formato A4 è così complessa
che alla penna basta esaminare un'area di appena 1.8 x 1.8 per capire con precisione
dove stiamo scrivendo. I punti che compongono il disegno, con una copertura
variabile fra l'1 e il 3%, risultano quasi impercettibili dall'occhio umano

L'obiettivo delle aziende coinvolte nel progetto
è ora quello di creare uno standard per le nuove versioni digitali di
carta e penna, affinchè possano diventare oggetti di uso comune nell'arco
di quattro o cinque anni. I primi prodotti dotati della tecnologia Anoto dovrebbero
arrivare sul mercato fra poco più di un anno.


Penna Anoto – prototipo