Da oggi il tempio della cultura cremonese si dota di tecnologia senza limiti e senza fili. E’ infatti operativo il nuovo servizio supportato da Aemcom per la Biblioteca Statale di Cremona che prevede l’accesso internet in tutte e cinque le sale della struttura in maniera completamente gratuita. Delle 46 biblioteche statali italiane, Cremona diventa così la prima città italiana ad avere una connessione wi-fi a copertura dell’intera superficie della biblioteca, a disposizione di tutti.

Il servizio si rivolge agli utenti che, già iscritti al classico servizio di prestito, vogliono poter navigare con il proprio computer portatile oppure usufruire delle postazioni fisse presenti. La sala multimediale è stata infatti recentemente ristrutturata e si mostra oggi al pubblico dotata di 20 nuovi computer, basati su tecnologia INAV-PC che li rende più veloci, silenziosi, meno ingombranti, l’ideale per uno spazio condiviso dove il silenzio è la parola d’ordine. L’iter è semplice, è sufficiente registrarsi ad un apposito formulario, dotarsi di tessera al costo di 2 euro (una tantum) e seguire la procedura di iscrizione online.

“Attraverso la bolla wi-fi all’interno della biblioteca e gli investimenti strutturali abbiamo raggiunto un obiettivo importante di rinnovamento dell’offerta di accoglienza ed assistenza ai nostri utenti. Cremona vanta la prima biblioteca statale connessa e accessibile a tutti. Ora abbiamo di fronte nuove prospettive. Il next step sarà l’incremento dei contenuti digitali attraverso l’accesso a banche dati esterne che permettono la consultazione di testi e riviste, rendendo disponibili gli archivi storici. Ulteriore passaggio sarà la creazione di contenuti digitali, guardando con molta attenzione allo sviluppo dell’e-book. Insomma rivolgiamo lo sguardo avanti” commenta Stefano Campagnolo, Direttore della Biblioteca Statale.

“Fare ricerca e studiare diventa ancora più semplice grazie alla tecnologia. Disporre di una rete veloce e potente è la pre-condizione che permette ai nostri ragazzi di preparasi in maniera efficace alla scuola e all’università. Con queste scelte garantiamo loro la possibilità di essere competitivi con i colleghi delle altre città più avanzate e attrezzarsi in maniera adeguata a fronteggiare le sfide del presente e del futuro. L’isolamento digitale non è un problema di Cremona e lo stesso deve essere anche per l’informazione e la cultura” dichiara Gerardo Paloschi, amministratore unico Aemcom.