Dopo Netflix, è il turno di YouTube: la qualità dei video sarà abbassata per tutti i contenuti trasmessi nell’Unione Europea. In questo momento di emergenza sanitaria dovuta alla pandemia di Coronavirus, bisogna prestare attenzione alla salute delle infrastrutture di rete: se cedono, agli utenti mancherà Internet, principale strumento di intrattenimento domestico, ma anche fondamentale risorsa per lavorare da casa.

YouTube abbassa la qualità dei video

Video a risoluzione più bassa significa minore richiesta di banda, che quindi rimane libera anche per le attività degli altri, ma soprattutto congestiona meno le reti. In Europa le infrastrutture di rete stanno pesantemente accusando il colpo dell’improvviso sovraccarico di utilizzo, dovuto proprio alla permanenza di utenti in casa, comportamento fondamentale durante l’emergenza sanitaria attuale.

Così, in risposta alle richieste dell’Unione Europa, dopo Netflix anche la piattaforma di video in streaming di YouTube abbasserà la qualità dei video trasmessi. A darne notizia in via esclusiva sono stati i colleghi di Reuters, secondo i quali la decisione è arrivata dopo che Thierry Breton, commissario europeo per il mercato interno, ha parlato direttamente con Sundar Pichai – CEO di Alphabet – e Susan Wojcicki, che invece è il CEO di YouTube. In uno statement ufficiale, la compagnia fa sapere:

“Ci stiamo impegnando a trasferire temporaneamente tutto il traffico nell’UE alla definizione standard per impostazione predefinita.”

Un’azione naturalmente temporanea e – permetteteci di affermarlo – assolutamente sopportabile per gli utenti: è una decisione presa per il bene comune.