Un uomo di Cremona, Giuseppe Carletti, di 57 anni, è il primo caso ufficiale di persona malata a causa delle emissioni elettromagnetiche di una BTS di rete mobile. L’uomo infatti abita a fianco ad una stazione radio base di un noto gestore dal 1999. Dapprima Carletti ha avvertito leggeri fastidi ed uno stato di intontimento, poi ha iniziato a soffrire di cefalea cronica. Ricoverato in ospedale più volte nel corso degli ultimi due anni, i medici infine gli diagnosticano un disturbo d’ansia generalizzato.

Il motivo è da ricercare nella non perfetta taratura della BTS, i cui limiti di emissioni erano di molto superiori alla norma. A causa di questo disservizio, segnalato più volte dagli abitanti della zona, le emissioni elettromagnetiche raggiungevano livelli elevatissimi, capaci di provocare disturbi a chi vi abitasse nei pressi. La Procura della Repubblica di Cremona ha aperto una causa per lesioni contro il gestore telefonico in possesso della BTS, per verificare di chi sia la colpa del malfunzionamento e perché non si sia intervenuti con prontezza nel risolverlo.