Quasi volendo rassicurare le aziende che parteciperanno
alla gara per le licenze UMTS, che temono che la ‘psicosi da elettrosmog’ possa
impedire la realizzazione delle reti, il ministro delle telecomunicazioni Salvatore
Cardinale ha ipotizzato ieri che parte dei proventi della gara possa essere
impiegato per combattere l’elettrosmog.

‘Se per garantire che la rete possa essere stesa
in tempi brevi e senza nuocere alla salute – afferma Cardinale – serve qualche
risorsa finanziaria, prenderla dai ricavi per l’UMTS è solo un dovere’.

Secondo il ministro è importante fornire
delle garanzie alle imprese, che si apprestano ad investire sostanziose somme
di denaro per il sistema UMTS, senza ovviamente perdere di vista la questione
della salute della cittadinanza. Cardinale
ha comunque precisato che gran parte del ricavato dell’assegnazione delle licenze
andrà al risanamento del debito pubblico del nostro paese.