Anche per i telefonini potrebbe essere l’idrogeno una delle tecnologie più importanti del prossimo futuro. Ad affermarlo è l’ ITAE, Istituto di Tecnologie Avanzate per l’Energia del CNR di Messina, che da tempo conduce ricerche sulle batterie a celle di combustibile ad idrogeno.

‘L’ITAE, oltre all’attività di sviluppo e ricerca, promuove programmi dimostrativi e progetti per favorire lo sviluppo industriale delle tecnologie energetiche – afferma Gaetano Cacciola, direttore dell’ITAE-CNR – di recente abbiamo partecipato a due progetti dimostrativi, l’Hbus, che ha come obiettivo la realizzazione di un bus a celle a combustibile da far circolare nei centri storici di città come Firenze e Bologna, e il progetto integrato Idrogeno-energie rinnovabili, destinato sia al settore della produzione dell’energia elettrica sia alla mobilità sostenibile terrestre e navale’.

Per accelerare il processo di introduzione nel mercato delle nuove tecnologie dell’idrogeno verrà costruito a Messina un centro di test per tecnologie energetiche prossime alla commercializzazione, così da offrire ai produttori e ai potenziali utilizzatori un riferimento pubblico di supporto alle verifiche tecniche.