ASUS ha deciso di optare per un profondo cambio di strategia nella sua divisione mobile. La filosofia degli Zenfone, tanti modelli a prezzi variabili, evidentemente non funziona più. Il focus sarà sui gaming phone e sugli smartphone di alto livello.

ASUS cambia CEO e strategia

L’azienda taiwanese ha congedato il suo storico CEO – Jerry Shen – che ha guidato anche il lancio della linea di smartphone Zenfone, oltre a quello di moltissimi altri prodotti. Al suo posto ci saranno più figure professionali che tenteranno, fra le altre attività, di cambiare la strategia mobile di ASUS.

Gli Zenfone, disponibili in tantissimi modelli che spesso portano a confondere l’utente, non riescono a far fronte alla concorrenza. La situazione è chiara, anche senza dati alla mano. Ed allora è tempo di cambiare, dando una nuova identità alla divisione mobile di ASUS, che sembra sarà caratterizzata da smartphone dedicati al gaming ed agli utenti più esigenti.  Dunque, il ROG Phone potrebbe essere solo il primo di una lunga serie. Probabilmente, sarà ancora affiancato dalle line-up di smartphone Zenfone, che saranno quasi sicuramente molte di meno e certamente di livello superiore.

Puntare sugli smartphone da gioco è comprensibile, per due motivi principali. Il primo è legato alle altre attività dell’azienda, che è leader nella produzione e commercializzazione di PC pensati per giocare. Il secondo riguarda il settore dei gaming phone stesso, che al momento non è ancora saturo ed è abbastanza immaturo. Tuttavia, c’è da considerare che il panorama dei giochi per il sistema operativo Android non comprende ancora titoli così impegnativi da necessitare di hardware dedicati. In altre parole, ASUS potrebbe investire in un settore che – per il momento – non ha ancora una vera ragione di esistere, ma ha molto potenziale. Siamo sicuri però che sarà solo questione di tempo prima che le cose cambino.

Per quanto concerne la scelta di lanciare smartphone flagship per risollevare la divisione mobile  nutriamo qualche perplessità in più: la concorrenza in quella fascia è elevatissima ed accanita. Inoltre, il mercato è già saturo di proposte di ogni genere. Per riuscire nella coraggiosa impresa, ASUS dovrà trovare quel fattore differenziante che spinga l’utente a scegliere il suo prodotto nella marea di possibilità disponibili.

Siamo certi che l’azienda taiwanese abbia valutato attentamente pro e contro prima di iniziare il percorso verso un radicale cambio di strategia, che ha richiesto un investimento iniziale di circa 190 milioni di Dollari. Adesso, non resta che attendere di scoprire come si concretizzeranno i progetti di ASUS nel settore mobile.

Fonte: Engadget