Il Nokia 8310
e l’Ericsson T65, oltre ad
essere due ottimi terminali GPRS, sono anche i primi due cellulari ad includere
nella propria confezione il livello SAR, che specifica l’assorbimento di radiazioni
emesse dal terminale nel tessuto umano.

Secondo una direttiva della UE,
dal primo aprile 2002, tutti i cellulari messi sul mercato dovranno recare anche
la misurazione del livello SAR nella confezione, ma moltissimi produttori stanno
anticipando questa data, vedendo nel SAR un’ulteriore prova della innocenza
dei cellulari per eventuali danni fisici.

In poche parole, il SAR sarebbe
diventato solo una pubblicità gratuita per le case produttrici, anche perché
nessuno metterà in commercio modelli che anche solo si avvicinino alla soglia
massima definita, ovvero 2 Watts per chilogrammo. Nello
specifico, il Nokia 8310 ha un livello SAR di 0.82, mentre l’Ericsson T65 di
0.96. Si tratta di differenze infinitesimali, che, però, saranno certamente
utilizzate dai produttori per pubblicizzare i loro prodotti e per rassicurare
gli utenti.

Molti esperti ritengono che il
livello SAR, estorto da una vera prova del terminale, sia del tutto inutile,
visto che esso può variare a seconda del luogo di utilizzo, della persona in
questione e di molte altre variabili. Ormai, però, il meccanismo si è messo
in moto e non passerà troppo tempo per vedere la pubblicità del cellulare col
più basso livello SAR in commercio.