L’arrivo di Apple Watch Series 12 e Apple Watch Ultra 4 sembra ormai imminente, ma prima della presentazione ufficiale emergono nuove indiscrezioni che potrebbero delineare con precisione le principali novità dei prossimi smartwatch di Apple. Un’analisi del codice presente nelle versioni beta di watchOS 27 e iOS 27 avrebbe infatti rivelato quattro funzionalità inedite destinate ai nuovi modelli, con un’attenzione particolare alla salute, al fitness e all’hardware interno. Si tratta, al momento, di informazioni non confermate ufficialmente da Apple, ma che trovano riscontro nel software in fase di sviluppo.
Una nuova app dedicata al recupero fisico
Tra le novità più interessanti spicca la presenza di una nuova applicazione chiamata “Readiness”, distinta dall’attuale app Vitals introdotta nelle versioni più recenti di watchOS.
Secondo quanto emerso dal codice, l’app comparirebbe nella schermata principale immediatamente dopo Allenamento, dettaglio che lascia intuire un ruolo centrale nell’esperienza d’uso. Il nome suggerisce un sistema dedicato alla valutazione del livello di recupero dell’organismo, una funzione già proposta da alcuni concorrenti come Garmin, Oura e Whoop.
L’obiettivo potrebbe essere quello di aiutare gli utenti a comprendere se il proprio corpo sia realmente pronto ad affrontare un nuovo allenamento, combinando parametri come frequenza cardiaca, sonno e altri indicatori fisiologici.
Il leak indica anche un importante aggiornamento dedicato agli esercizi con i pesi.
L’infrastruttura di watchOS sarebbe infatti pronta a registrare informazioni decisamente più dettagliate rispetto al passato, tra cui:
- numero di serie;
- ripetizioni;
- peso utilizzato;
- attrezzatura impiegata;
- lato del corpo coinvolto;
- durata dell’esercizio.
Queste informazioni permetterebbero ad Apple Watch di trasformarsi in uno strumento molto più completo per chi pratica bodybuilding o allenamento funzionale, riducendo il divario rispetto alle piattaforme specializzate nel fitness.
Nuovo sistema di sensori per misurazioni più precise
Tra gli elementi più significativi compare anche un riferimento a una nuova famiglia di sensori ottici identificata internamente con il nome “Sunstone4p0”.
Il codice suggerisce la presenza di algoritmi capaci di ridurre il rumore delle misurazioni e di scegliere automaticamente il canale di rilevazione più adatto in base alla posizione dell’orologio sul polso e al suo orientamento.
Se confermata, questa evoluzione potrebbe tradursi in letture della frequenza cardiaca ancora più affidabili, soprattutto durante attività sportive intense o quando il segnale rilevato dalla pelle risulta più debole. Miglioramenti di questo tipo sarebbero coerenti con la strategia di Apple, che negli ultimi anni ha puntato sempre di più sulle funzioni dedicate alla salute.
Memoria raddoppiata fino a 128 GB
L’ultima novità riguarda l’hardware interno.
Nel software è stato individuato un profilo di memoria NAND associato al chip destinato ai futuri Apple Watch Series 12 e Ultra 4 che farebbe pensare a una capacità di 128 GB, il doppio rispetto ai 64 GB disponibili sugli attuali modelli di fascia alta.
L’incremento potrebbe sembrare eccessivo per uno smartwatch, ma potrebbe avere diverse spiegazioni. Oltre a consentire l’archiviazione di una quantità maggiore di musica, podcast e applicazioni, lo spazio aggiuntivo potrebbe essere riservato a future funzionalità di Apple Intelligence, sempre più orientate all’elaborazione locale dei dati direttamente sul dispositivo.
Le informazioni arrivano da un membro del forum di MacRumors che nelle ultime settimane ha individuato correttamente altri riferimenti nascosti nei software beta di Apple, inclusi dispositivi non ancora annunciati e nuove funzionalità per altri prodotti dell’azienda. Inoltre, il giornalista di Bloomberg Mark Gurman aveva già anticipato che la nuova generazione di Apple Watch avrebbe introdotto importanti novità dedicate a salute e fitness, un elemento che rende queste indiscrezioni ancora più credibili. Resta comunque fondamentale ricordare che nessuna delle funzionalità emerse è stata confermata ufficialmente da Apple e sarà necessario attendere la presentazione dei nuovi dispositivi per verificarne l’effettiva disponibilità.