Huawei Watch GT 7 Pro, recensione: autonomia record e sport sempre più completi

Huawei Watch GT 7 Pro: pro e contro del nuovo smartwatch nella nostra recensione completa.
Huawei Watch GT 7 Pro, recensione: autonomia record e sport sempre più completi

Huawei non ha stravolto la serie Watch GT, e probabilmente non ce n’era bisogno. Il nuovo Watch GT 7 Pro riparte da una base già molto solida e concentra le novità solo su alcuni aspetti: cinturino, posizionamento satellitare e attività outdoor, con un’attenzione particolare a sci e ciclismo.

Ho provato la versione verde da 46 mm, l’unica misura disponibile per il modello Pro. È uno smartwatch importante al polso, ma resta comodo anche indossandolo per tutta la giornata e durante la notte. HarmonyOS 6.1 è veloce, l’interfaccia si muove senza rallentamenti e la gestione delle notifiche è immediata. Rimane più limitata l’offerta di applicazioni rispetto a watchOS e Wear OS: mancano ancora servizi molto diffusi come Spotify e, per ascoltare musica senza smartphone, bisogna trasferire manualmente i brani nella memoria interna.

Il GT 7 Pro può essere associato sia ad Android sia a iPhone. Con uno smartphone Android è possibile anche rispondere ai messaggi usando la tastiera sul display, la dettatura vocale o una delle risposte preimpostate. La sincronizzazione delle notifiche rimane unidirezionale: cancellandole dall’orologio continuano a essere presenti sul telefono, mentre scompaiono dal Watch quando vengono eliminate dallo smartphone.

Le chiamate Bluetooth sfruttano microfono e altoparlante integrati. In una stanza tranquilla si riesce a parlare senza particolari difficoltà; all’aperto, in presenza di traffico o altri rumori, il piccolo altoparlante e il microfono mostrano inevitabilmente qualche limite.

DESIGN E DISPLAY

Le somiglianze con Watch GT 6 Pro sono evidenti. La forma richiama ancora l’ottagono, anche se Huawei ha smussato leggermente gli angoli e modificato il profilo della lunetta. Il risultato mantiene il carattere sportivo della serie, con qualche richiamo in più agli orologi tradizionali.

La cassa misura 45,6 x 45,6 mm, ha uno spessore di 11,25 mm e pesa circa 55,5 grammi senza cinturino. Non è un modello pensato per chi cerca dimensioni contenute, ma la distribuzione del peso è buona e dopo qualche ora ci si dimentica abbastanza facilmente di averlo al polso.

Huawei ha utilizzato una cassa in lega di titanio, una lunetta rialzata in ceramica nanocristallina e un vetro zaffiro a protezione del quadrante. La parte superiore della lunetta è opaca, mentre il bordo laterale ha una finitura lucida sulla quale sono riportati i numeri dei minuti. Il trattamento oleofobico del vetro funziona bene e limita parecchio le impronte, cosa meno scontata di quanto possa sembrare su un orologio che si tocca spesso.

La variante verde è certamente quella con più personalità. La lunetta riprende il colore del cinturino e rende il GT 7 Pro molto riconoscibile, anche se limita un po’ gli abbinamenti. Il modello nero è più discreto e probabilmente anche il più facile da utilizzare tutti i giorni; quello giallo segue invece un’impostazione ancora più sportiva.

Il cinturino EasyCross in fluoroelastomero è una delle modifiche che ho apprezzato di più. La parte in eccesso passa sotto il cinturino e rimane a contatto con la pelle, senza linguette libere o passanti. Il profilo resta ordinato, non si impiglia nelle maniche e mantiene l’orologio fermo durante l’attività fisica. Il materiale è morbido e non crea fastidio neppure dopo molte ore.

La chiusura richiede inizialmente un minimo di abitudine, soprattutto quando bisogna togliere l’orologio, ma dopo qualche giorno il movimento diventa naturale. EasyCross è riservato al cinturino in fluoroelastomero; restano comunque utilizzabili cinturini standard da 22 mm, anche se la forma degli attacchi può rendere meno riuscito l’accostamento con alcuni modelli generici.

Sul lato destro troviamo la corona girevole e un secondo pulsante personalizzabile. Quest’ultimo può essere associato alla funzione utilizzata più spesso, mentre la corona serve per muoversi nei menu e ingrandire la griglia delle applicazioni. Il clic è preciso; il feedback aptico durante la rotazione appare invece un po’ trascinato e non sempre segue perfettamente il movimento. Una piccola imperfezione che non cambia la qualità generale dell’esperienza.

Il display AMOLED circolare da 1,47 pollici ha una risoluzione di 466 x 466 pixel e raggiunge una luminosità massima dichiarata di 3.000 nit. All’aperto si vede molto bene anche sotto il sole diretto. Colori, definizione e angoli di visione sono quelli che ci si aspetta da un prodotto di questa fascia.

Huawei continua inoltre a lavorare bene sulla grafica. Testi e valori sono grandi, i contrasti aiutano la lettura e durante gli allenamenti basta un’occhiata per trovare il dato che interessa. La regolazione automatica della luminosità è piuttosto discreta e raramente viene voglia di intervenire manualmente.

L’always-on display può rimanere sempre attivo oppure essere utilizzato soltanto durante gli allenamenti. Quest’ultima possibilità è utile soprattutto in bici o sugli attrezzi da palestra, quando non sempre si riesce a compiere il movimento necessario per riattivare lo schermo.

La certificazione IP69 si aggiunge alla resistenza fino a 5 ATM. Il GT 7 Pro può essere utilizzato per il nuoto e anche durante immersioni in apnea fino a 40 metri, con funzioni dedicate alla profondità e al tempo trascorso sott’acqua.

BATTERIA E GPS

L’autonomia rimane uno dei motivi principali per scegliere un Watch GT. Huawei dichiara fino a 21 giorni con utilizzo leggero, 12 giorni con utilizzo tipico e 7 giorni mantenendo attivo l’always-on display. Sono valori che cambiano naturalmente in base al numero di notifiche, agli allenamenti registrati e ai sensori lasciati in funzione.

Con monitoraggio continuo della frequenza cardiaca, rilevamento del sonno, notifiche, controllo della musica e qualche sessione sportiva, il GT 7 Pro riesce comunque a superare senza problemi la settimana. Con un utilizzo meno intenso ci si avvicina alle due settimane, evitando di dover pensare ogni sera al caricatore, cosa che ritengo molto importante rispetto agli smartwatch da ricaricare quotidianamente in modo da poterlo tenere al polso anche durante la notte, sfruttando così il monitoraggio del sonno con maggiore continuità.

La basetta magnetica wireless è inclusa nella confezione e ha ancora un cavo USB-A non rimovibile. Una ricarica completa richiede circa 95 minuti. Non è velocissima, ma considerando quanto dura un ciclo completo diventa difficile considerarlo un vero limite.

Per le attività outdoor più lunghe Huawei indica fino a 51 ore in modalità trail running e 48 ore durante il ciclismo con GPS attivo. Numeri che permettono di affrontare anche uscite di più giorni o gare particolarmente lunghe senza ricorrere subito a una batteria esterna.

Il sistema di posizionamento Sunflower è stato aggiornato e utilizza l’algoritmo AI-XDR per limitare gli errori provocati da palazzi, alberi e altri elementi che possono schermare il segnale. Sono supportati GPS dual band, Galileo, GLONASS, BeiDou, QZSS e NavIC.

Il collegamento ai satelliti avviene rapidamente e le tracce risultano pulite anche quando il percorso attraversa strade circondate da edifici. Le curve vengono seguite senza tagli troppo evidenti e non ho notato improvvisi spostamenti rispetto alla strada realmente percorsa. Huawei dichiara un miglioramento del 20% nella precisione durante gli sport sulla neve ad alta velocità, uno degli ambiti sui quali ha lavorato maggiormente in questa generazione.

FUNZIONI SPORTIVE E SALUTE

Watch GT 7 Pro mette a disposizione oltre 110 modalità di allenamento. La parte dedicata allo sci è quella che riceve più novità, anche se nel periodo della prova non è stato possibile verificarne il comportamento direttamente sulla neve.

Sono previste modalità per sci alpino, snowboard, sci di fondo e allenamenti indoor. Durante una discesa vengono registrati velocità, distanza, pendenza e dislivello, ai quali si aggiungono numero e tipo di curve, frequenza delle virate e forza G. L’orologio separa inoltre il tempo trascorso sugli impianti da quello effettivamente passato sulle piste.

Le mappe comprendono più di 3.000 località sciistiche distribuite in 59 Paesi. Una volta scaricate, permettono di consultare dal polso posizione, nome e difficoltà delle piste, impianti di risalita e curve di livello.

Il ciclismo è più facile da mettere alla prova anche nella vita quotidiana. Importando un percorso nell’app Huawei Health si può visualizzare in anticipo il profilo altimetrico e consultare l’elenco delle salite previste. Durante l’uscita il sistema riconosce i tratti in ascesa e mostra pendenza media, dislivello guadagnato e distanza ancora da percorrere prima dello scollinamento.

Gli avvisi per le curve strette utilizzano sia la vibrazione sia un messaggio vocale. Entrano in funzione durante la navigazione quando il percorso importato presenta una svolta particolarmente chiusa e la velocità supera la soglia prevista. Questa aggiunta la trovo decisamente utile, soprattutto quando non si conosce bene la strada e si preferisce evitare di guardare continuamente il display.

Restano la misurazione della potenza virtuale senza sensore esterno, il calcolo dell’FTP con un power meter compatibile, la trasmissione della frequenza cardiaca ad altri dispositivi e il collegamento agli smart trainer. Interessante anche la differenziazione delle zone cardio tra gli sport praticati da seduti, come il ciclismo, e quelli svolti in posizione eretta.

Per la corsa ritroviamo allenamenti programmabili, coach, virtual pacer e metriche dedicate al trail running. Il golf, riservato al modello Pro, aggiunge la distanza corretta in base alla pendenza, la misurazione automatica dei colpi, la posizione personalizzabile della bandiera e una vista del green che ruota seguendo la posizione del giocatore.

Ci sono poi i mini-workout, esercizi animati molto brevi dedicati a dieci parti del corpo. Servono soprattutto a muovere collo, spalle, schiena, polsi e caviglie dopo essere rimasti seduti a lungo. Durano da pochi secondi a un paio di minuti e possono essere eseguiti senza dover iniziare un vero allenamento.

Una limitazione riguarda l’esportazione delle attività. Sono disponibili i formati TCX e GPX, ma manca il supporto diretto ai file FIT. Durante il passaggio verso piattaforme esterne si rischia quindi di perdere dati come potenza e cadenza. La sincronizzazione con Strava permette di aggirare in parte il problema, con qualche passaggio in più.

Per la salute viene utilizzato il sistema Huawei TruSense, che gestisce frequenza cardiaca, SpO₂, HRV, temperatura cutanea, stress, sonno ed ECG. Sono presenti anche l’analisi della rigidità arteriosa e il rilevamento delle aritmie tramite onda del polso. Come sempre, si tratta di funzioni di supporto al benessere e non di strumenti destinati alla diagnosi.

TruSleep 5.0 analizza la struttura e la continuità del riposo, mentre il monitoraggio emotivo prova a riconoscere dodici diversi stati. Quando viene rilevata una condizione di stress, l’orologio propone esercizi di respirazione accompagnati dal piccolo animale virtuale presente nell’interfaccia.

Con Health Insights arriva anche il riepilogo mattutino. Poco dopo il risveglio, il GT 7 Pro raccoglie in una schermata i dati della giornata precedente e quelli registrati durante la notte. Il nuovo indice di forma fisica tiene conto, tra le altre cose, di HRV, battito a riposo, temperatura cutanea, carico degli allenamenti e qualità del sonno per stimare il livello di recupero. Per ottenere una valutazione attendibile bisogna però indossare l’orologio con continuità, anche durante la notte.

Huawei Health continua a offrire grafici dettagliati e una buona organizzazione dei dati. Su Android l’app non è distribuita attraverso Google Play e deve essere scaricata dal sito Huawei o tramite AppGallery. Health Community consente inoltre di condividere con familiari autorizzati informazioni come qualità del sonno, frequenza cardiaca e attività fisica; la consultazione direttamente dall’orologio è comunque prevista tramite un prossimo aggiornamento.

Per i pagamenti è presente l’NFC con Curve Pay. Bisogna installare l’app Curve sullo smartphone, configurare l’account e successivamente associarlo all’orologio. Il servizio permette di riunire diverse carte in un solo portafoglio e protegge i pagamenti con il codice quando il Watch viene tolto dal polso. Funziona, anche se il primo avvio richiede qualche passaggio in più rispetto alle soluzioni integrate direttamente da Apple e Google.

SCHEDA TECNICA HUAWEI WATCH GT 7 PRO

  • Dimensioni: 45,6 x 45,6 x 11,25 mm
  • Peso: circa 55,5 grammi senza cinturino
  • Polsi compatibili: da 140 a 210 mm
  • Materiali: cassa in lega di titanio, lunetta in ceramica nanocristallina, vetro zaffiro
  • Display: AMOLED circolare da 1,47 pollici
  • Risoluzione: 466 x 466 pixel, 317 PPI
  • Luminosità: fino a 3.000 nit
  • Sistema operativo: HarmonyOS 6.1
  • Memoria interna: 64 GB
  • Controlli: corona girevole, touchscreen e pulsante laterale personalizzabile
  • Sensori: accelerometro, giroscopio, magnetometro, barometro, sensore di luce ambientale, temperatura cutanea, sensore ottico PPG, ECG e sensore di profondità
  • Posizionamento: GPS dual band, GLONASS, Galileo, BeiDou, QZSS e NavIC
  • Connettività: Bluetooth 6.0, Wi-Fi, NFC
  • Chiamate: microfono e altoparlante integrati
  • Pagamenti: Curve Pay tramite NFC
  • Resistenza: IP69 e 5 ATM; immersione in apnea fino a 40 metri
  • Autonomia: fino a 21 giorni con utilizzo leggero, 12 giorni con utilizzo tipico, 7 giorni con AOD e 51 ore in modalità trail running
  • Ricarica: wireless, completa in circa 95 minuti
  • Sport: oltre 110 modalità, sci indoor e outdoor, ciclismo, corsa, trail running, golf e immersione
  • Salute: frequenza cardiaca, SpO₂, HRV, stress, sonno, ECG, rigidità arteriosa, aritmie, benessere emotivo e indice di forma fisica
  • Compatibilità: Android 9.0 o successivi e iOS 13.0 o successivi
  • Cinturino: EasyCross in fluoroelastomero, attacco da 22 mm

PRO E CONTRO

Pro

  • Autonomia nettamente superiore alla media
  • Materiali e qualità costruttiva
  • Display molto luminoso e leggibile all’aperto
  • GPS preciso e funzioni sportive complete
  • Cinturino EasyCross comodo e stabile
  • Compatibile con Android e iOS

Contro

  • Poche novità rispetto al GT 6 Pro
  • Ecosistema di applicazioni ancora limitato
  • Pagamenti disponibili soltanto tramite Curve Pay

PREZZI E DISPONIBILITÀ

Huawei Watch GT 7 Pro è disponibile in Italia nelle colorazioni nero, verde e giallo, sempre con cassa da 46 mm e cinturino EasyCross in fluoroelastomero. Il prezzo di listino è di 429 euro.

Al momento Huawei Store propone un coupon da 50 euro e include Huawei Care Pass per 24 mesi. Il servizio prevede, entro le condizioni stabilite da Huawei, la sostituzione dello schermo, della cover posteriore o della corona in caso di danno accidentale. È prevista anche la sostituzione della batteria quando la capacità scende entro i limiti indicati dal programma.

Rispetto al GT 6 Pro il salto generazionale non è indispensabile. Le differenze più visibili riguardano EasyCross, le attività sulla neve, le nuove funzioni per il ciclismo e l’indice di forma fisica. Tutto il resto segue una strada già tracciata, compresi i limiti legati alle applicazioni di terze parti.

Watch GT 7 Pro resta comunque uno smartwatch molto piacevole da utilizzare. È costruito bene, il GPS è preciso e l’autonomia continua a essere difficile da avvicinare per i modelli basati su watchOS o Wear OS. Sciatori e ciclisti sono quelli che troveranno più motivi per sceglierlo; per l’uso quotidiano pesano soprattutto la durata della batteria, il display e un sistema che ormai ha raggiunto una buona maturità.

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