Apple è una delle aziende più attive per la salvaguardia dell’ambiente e lo dimostrano i vari riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni, non da ultimo quella di essere una società ad impatto zero. La speranza è che entro 10 anni anche i suoi prodotti possano diventarlo.

Nuovi iPhone: niente caricatore dalla confezione

La società di Cupertino ha avviato una nuova politica relativa alla spedizione dei suoi prodotti più popolari, eliminando dalla confezione di vendita il caricatore. Si tratta di un enorme passo in avanti, soprattutto se si considera che la stragrande maggioranza delle persone ha già a disposizione un caricatore e non necessita di averne uno nuovo ogni volta che acquista un dispositivo elettronico. Per molti infatti, il caricatore rappresenta un oggetto da riporre in un cassetto senza mai adoperarlo o per qualcuno addirittura un rifiuto da smaltire nella spazzatura e che finirà in discarica per anni ed anni.

A tal proposito da tempo la Commissione Europea si è espressa in modo molto chiaro, ma Apple in qualche modo ha rifuggito quelle imposizioni fino ad oggi. Ora anche la Mela sembra volersi allineare, cosa che rappresenta una vittoria di principio per tutti.

Apple Watch SE

Per mesi abbiamo potuto ascoltare come Apple abbia pianificato di rimuovere il caricatore anche dalle scatole dei prossimi iPhone, a partire dall’iPhone 12, con il lancio previsto per il mese di ottobre, in ritardo rispetto a quanto accade solitamente, con le cause legate principalmente a quanto occorso negli ultimi mesi. Ciò ha fatto si che l’Apple Watch Serie 6 e l’Apple Watch SE, annunciati nel corso di questa settimana, siano stati i primi dispositivi a non includere il caricatore a muro. Il colosso di Cupertino li starebbe rimuovendo anche dalle nuove confezioni dell’Apple Watch Serie 3 che continueranno ad essere commercializzati.

C’è però qualcosa che stona, infatti i modelli più costosi come le varianti Hermès ed in titanio degli Apple Watch Series 6 continueranno ad essere dotati con un alimentatore USB da 5 W. La spiegazione è che la stragrande maggioranza degli acquirenti non acquisteranno questi modelli, come dimostrato dall’abbandono di quelli in ceramica, a partire dalla Serie 6 e che dunque abbiano deciso di mantenerlo perché non comporterà un grande impatto sull’ambiente. Di certo, è una scelta che fa discutere e che rende meno “pura” la presa di posizione del gruppo.

Poi c’è da fare un altro ragionamento, se da un punto di vista ambientale la scelta risulta azzeccata, tanti altri utenti hanno storto il naso considerato che, nonostante l’eliminazione del caricatore, Apple non ha deciso di abbassare il prezzo degli Apple Watch. Per chi vorrà, sarà dunque necessario acquistarlo separatamente e spendere ulteriori 25 euro, rispetto ai modelli dello scorso anno. Certo, sono state, allo stesso tempo, parecchie le novità aggiunte, tra cui il sensore per il monitoraggio dell’ossigenazione del sangue.

Confezione iPhone

Se il lancio dell’iPhone 12 si fa ancora attendere, è quasi ormai certo che non troveremo più il caricatore a muro, cosa che potremo invece trovare sui modelli di fascia più alta come l’iPhone 12 Pro e 12 Pro Max. Anche questa non sarebbe una notizia del tutto positiva ma non è da escludere che Apple avvii un processo comune di rimozione del caricatore per tutti i modelli.

Di certo, la soluzione più logica sarebbe quella di poter far scegliere direttamente all’utente finale se volerlo includere o meno all’interno della confezione. In questo modo, chi non ne avrà bisogno potrà decidere di non inserirlo nella confezione mentre chi non ne dispone di poterlo continuare a trovarlo al suo interno.

Fonte:imore.com