Apple ha chiuso il terzo trimestre dell’anno fiscale 2026 con risultati superiori alle aspettative degli analisti, registrando ricavi per 109,4 miliardi di dollari, in crescita del 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche l’utile netto è aumentato in modo significativo, raggiungendo 29,8 miliardi di dollari, mentre l’utile per azione diluita si è attestato a 2,02 dollari. I numeri confermano la solidità del business dell’azienda di Cupertino, sostenuta soprattutto dalle vendite di iPhone e Mac, nonostante uno scenario globale ancora caratterizzato da tensioni nella catena di approvvigionamento.
iPhone ancora protagonista della crescita
Il principale motore della performance è stato ancora una volta iPhone, che ha registrato un fatturato di oltre 54 miliardi di dollari, con una crescita superiore al 20% rispetto allo scorso anno. Il risultato rappresenta uno dei migliori trimestri di sempre per la linea di smartphone Apple e riflette una domanda sostenuta in numerosi mercati internazionali.
Anche il comparto Mac ha fatto segnare un incremento particolarmente significativo, beneficiando della forte domanda per i modelli più recenti. Al contrario, il segmento iPad ha mostrato una leggera flessione, mentre la divisione dedicata a wearable, accessori e dispositivi per la casa ha continuato a crescere con un ritmo più contenuto.
Prosegue anche l’espansione del business dei Servizi, che comprende App Store, Apple Music, iCloud, Apple TV+ e AppleCare. Il comparto ha stabilito un nuovo record di fatturato per Apple, pur crescendo meno di quanto previsto dagli analisti finanziari.
Nonostante il rallentamento relativo della divisione Servizi, Apple continua a beneficiare di una base installata di dispositivi ai massimi storici, elemento che rappresenta uno dei principali fattori di stabilità dei ricavi ricorrenti dell’azienda.
Apple: “Il miglior trimestre di giugno della nostra storia”
Nel commentare i risultati, il management ha definito quello appena concluso il miglior trimestre di giugno mai registrato dall’azienda, sottolineando la crescita a doppia cifra nella maggior parte delle categorie di prodotto e nelle principali aree geografiche.
La società ha inoltre evidenziato come il numero di dispositivi attivi abbia raggiunto un nuovo massimo storico, confermando livelli elevati di soddisfazione e fedeltà da parte della clientela. Questi indicatori continuano a rappresentare uno dei principali vantaggi competitivi di Apple nel mercato globale dell’elettronica di consumo.
Nonostante il trimestre particolarmente positivo, Apple ha fornito indicazioni prudenti sull’andamento del trimestre successivo. L’azienda prevede infatti una crescita dei ricavi inferiore alle aspettative di Wall Street, principalmente a causa delle persistenti difficoltà nella disponibilità di alcuni componenti avanzati e dell’aumento dei costi della memoria utilizzata nei propri dispositivi.
Le previsioni più caute hanno influenzato l’andamento del titolo nelle contrattazioni successive alla pubblicazione dei conti, nonostante i risultati abbiano superato le stime degli analisti sia in termini di ricavi sia di utile per azione. Gli investitori guardano ora alla capacità dell’azienda di mantenere elevati i margini operativi e di sostenere la domanda nella seconda parte dell’anno fiscale, mentre proseguono gli investimenti nelle tecnologie di intelligenza artificiale e nell’evoluzione dell’ecosistema hardware e software.