In una serie di tweet in merito alla sospensione dell’app “Remote” per Apple TV, l’ex ingegnere Alan Cannistraro spiega come si è evoluta la sua creazione e come ha contribuito alla progettazione e allo sviluppo dell’attuale Siri Remote.

Apple TV Remote: il dibattito fra Cannistraro e Steve Jobs sull’app

Il 21 ottobre scorso Apple ha rimosso l’app Remote dal suo store proprietario. Questa, faceva parte di una serie di strumenti introdotti con iTunes Remote diversi anni or sono e che si può affermare che siano stati gli antesignani dell’attuale Apple TV. Gli utenti ora possono utilizzare il telecomando Siri in bundle per Apple TV o la versione basata su software per i loro dispositivi iOS  integrata in Control Center per controllare la set-up Box del colosso di Cupertino.

Una serie di tweet pubblicati in seguito alla rimozione dell’app da parte della società che portano la firma di Alan Cannistraro, un ex ingegnere Apple che originariamente lavorava al software, spiega la storia dello strumento all’interno dell’azienda, a partire dal suo primo codice scritto nel 2006. Secondo Cannistraro, Apple ha iniziato a scrivere questo molto prima che fosse in grado di vedere l’interfaccia utente dell’iPhone.

L’uomo racconta come all’epoca sia stato incoraggiato a proseguire nella sua opera dal CEO della compagnia, Steve Jobs. L’eclettico visionario infatti, era “nervoso che l’App Store non sarebbe stato un successo, quindi voleva che Apple avesse delle app proprietarie come assi nella manica“. È stata anche la prima app di produzione utilizzata dal team per provare il “flusso di caricamento” sull’App Store.

La versione fornita era anche una variante ridotta del lavoro di Cannistraro, poiché il prototipo permetteva anche di accendere e spegnere luci, televisori e ricevitori tramite un adattatore IR, nonché di salvare e ripristinare lo stato di una stanza come ” Scenario”. Se ci pensate, questo software era, a tutti gli effetti, il precursore di HomeKit, la piattaforma per smart home che Apple ha rilasciato da poco tempo e che utilizza le famose “Scenes” ideate dall’ex ingegnere. Cannistraro a tal proposito, ammette che il suo discorso era “un’idea più ampia sulla comunicazione dei dispositivi che non è mai decollata“. Inoltre, un prototipo successivo del 2009 è stato in grado di utilizzare il touchscreen dell’iPhone come mouse per computer, nonché per interagire con foto, applicazioni e screensaver su un Mac,

Nel 2010, Cannistraro si sedette ancora una volta a tavolino con Jobs per discutere di una versione dell’app Remote che consentisse il controllo di Apple TV tramite swipe. Alan afferma senza remore che Steve disse: “Il nostro prossimo telecomando Apple TV dovrebbe essere questo senza schermo“.

Nonostante la rimozione del telecomando per Apple TV dall’App Store, l’azienda mantiene ancora l’app iTunes Remote, che viene utilizzata per gestire la riproduzione di file multimediali in Apple Music, iTunes e l’app Apple TV su Mac o PC.

Fonte:twitter Alan Cannistraro