Attraverso un video di aggiornamento ai propri dipendenti, Deidre O’Brien, vicepresidente della vendita al dettaglio di Apple, afferma che molti Apple Store presenti nel mondo apriranno nel corso del mese di maggio.

Apple Store: spiraglio di luce all’orizzonte

Dai commenti condivisi su Bloomberg, O’Brien ha anche affermato che in Apple: “Stiamo continuando ad analizzare questa situazione sanitaria in ogni luogo e mi aspetto che riapriremo molti altri negozi a maggio“. Tuttavia non sono indicati con precisione ed esattezza quali retail potranno riaprire il prossimo mese.

Per via dell’attuale scenario pandemico in corso, Apple aveva deciso di chiudere tutti i negozi al dettaglio al di fuori della Cina il 14 marzo scorso. Fino a quel momento l’azienda americana aveva chiuso gradualmente i retail in giro per il mondo in risposta alle condizioni locali della pandemia da CoVid-19. Da quel sabato di metà marzo invece, l’azienda ha previsto la chiusura obbligatoria di tutti i suoi retail; nel corso delle settimane invece, con la fine dei contagi sul territorio cinese e in Corea del Sud, Apple aveva riaperto i suoi store nell’area asiatica.

Con oltre 460 sedi in tutto il mondo al di fuori della Cina e con un numero impressionante di negozi negli Stati Uniti d’America (si contano 270 retail solo sul suolo statunitense), le domande degli utenti, così come dei dipendenti stessi, circa la riapertura dei negozi sono state sempre più frequenti. In una nota pubblicata da Apple si evince chiaramente che “I negozi al dettaglio sono chiusi dino a nuovo avviso”; adesso il commento di Deidre O’Brien sulla riapertura degli Apple Store negli USA nel mese di maggio spiazza un po’, lasciando di sasso tutti, poiché in America il virus procede spedito con contagi giornalieri a 4 cifre.

Considerato che molti Paesi del mondo stanno ipotizzando di allentare le restrizioni dovute al lockdown già a partire dal mese di maggio, i retail Apple potrebbero riaprire nel corso delle prossime settimane, anche se con nuove linee guida e restrizioni dovute al distanziamento sociale e alle norme igieniche antivirali.

Fonte:Bloomberg