Gli USA puntano a ridurre la dipendenza dall’Asia e a rendere la produzione di chip, come quelli della serie A realizzati per gli iPhone Apple, un’esclusiva americana.

Apple: chip della serie A prodotti solo negli USA?

Secondo quanto si legge in un articolo pubblicato ieri, domenica 10 maggio, dal Wall Street Journal, la Casa Bianca vuole “rilanciare” lo sviluppo di nuove fabbriche di chip negli Stati Uniti per contribuire a ridurre la dipendenza dell’Asia per la tecnologia ritenuta più “critica” e sarebbe già in trattativa con l’attuale chipmaker della serie A, TSMC, e altri fornitori, tra cui Intel, per attuare questa strategia.

Nell’articolo si legge:

I funzionari dell’amministrazione Trump sono in trattativa con Intel Corp., il più grande produttore di chip americano, e con TSMC, per costruire fabbriche negli Stati Uniti.

TSMC produce da tempo i chip serie A di Apple per iPhone e iPad. Attualmente TSMC sta lavorando alla produzione di chip a 5 nanometri per gli iPhone 12 che Apple dovrebbe lanciare ufficialmente il prossimo autunno e, con un occhio al futuro, sta iniziando a lavorare anche ai processi da 3 nanometri e persino da 2 nanometri di prossima generazione.

Secondo il WSJ , TSMC ha parlato con Apple e con i dipartimenti di Commercio e Difesa degli Stati Uniti per prendere accordi in merito alla costruzione di una fabbrica di chip negli USA. La società ha dichiarato in una nota che sta valutando attentamente tutte le sedi idonee, anche negli Stati Uniti, ma che ancora non esiste un piano concreto e definitivo in merito.

Il governo americano nel frattempo starebbe prendendo accordi anche con altri produttori di chip e il vicepresidente responsabile per gli affari politici e tecnici di Intel ha dichiarato al WSJ che la società sta valutando seriamente la proposta di fabbricare chip avanzata dal vicepresidente americano Greg Slater, descrivendola come una buona opportunità. Ricordiamo che Intel ha iniziato a realizzare i chip per i MacBook Apple da quando la società di Cupertino ha deciso di abbandonare i processori PowerPC nel 2005.

Il WSJ ha anche affermato che i funzionari statunitensi sono interessati a lavorare con Samsung che attualmente gestisce una fabbrica di chip ad Austin, in Texas, per espandere la produzione di chip negli Stati Uniti. L’obiettivo sarebbe aiutare il colosso sudcoreano a produrre chip più avanzati.

Intanto il CEO Apple, Tim Cook, ha affermato che realizzare l’iPhone in America non è una prospettiva all’orizzonte per il momento, anche se Apple ha precedentemente chiesto ai suoi fornitori di esplorare opportunità di avviare la produzione al di fuori della Cina e ha istituito un fondo di produzione avanzata da 5 miliardi di dollari per sostenere la produzione negli Stati Uniti.

Fonte:Wall Street Journal