La catastrofe cha ha colpito il Giappone avrà anche effetti negativi sull’industria tecnologica mondiale. In Giappone sono infatti presenti alcuni dei più importanti produttori di memorie DRAM, NAND Flash, di batterie e di pallelli LCD.  Anche se non tutte le fabbriche hanno subito danni, la scarsità di energia elettrica, dovuta all'arresto delle centrali nucleari, costringerà molti stabilimenti a fermare o limitare le linee produttive. Ad aggravare la situazione anche i problemi logistici dovuti alla distruzione di linee ferroviarie e porti marittimi. Tra queste società c'è la Mitsubishi Gas Chemical, il più grande produttore al mondo di resina utilizzata per far aderire processori ai circuiti stampati. Resina utilizzata anche dalla Foxconn per la produzione dei device di Apple. Problemi anche per Toshiba che produce semiconduttori, Sony, Sharp, Panasonic, Casio, Nikon, Canon, Fujitsu e Hitachi. Secondo l'analista Gene Munster tuttavia, l'impatto per Apple dovrebb

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