Google, nel tentativo di prevenire modifiche che possano compromettere la sicurezza dei device, si affida al sistema SafetyNet, che fa delle chiamate per verificare lo stato del root del sistema. In caso di booloader sbloccato, l’uso di Android Pay è inibito. Da un paio di giorni SafetyNet funziona server-side.
A farne l'amara scoperta sono in questi giorni alcuni utenti che sfogano su Reddit o altri social la loro frustrazione: l'utente PhantomGamers, ad esempio, su Reddit si lamenta del fatto che dopo aver cercato di pagare col suo Nexus 6P con bootloader sbloccato è apparso il messaggio: «Non siamo in grado di verificare il tuo dispositivo», impedendogli di pagare tramite il sistema elettronico di Android.

Android Pay
Android Pay

Anche altri utenti hanno fatto la spiacevole scoperta. Bloccati possessori di OnePlus 3 con CyanogenMod 13 ma anche utenti che non hanno mai rootato il proprio telefonino. Un utente con Nexus 6P, infatti, è stato bloccato, ricevendo il messaggio: «Android Pay non può essere usato su questo dispositivo. Google non è in grado di confermare che il tuo dispositivo o il tuo software siano compatibili con Android. È necessario l'unroot del dispositivo».
Ma il suo telefonino, assicura, non ha mai subito modifiche rispetto alle impostazioni di fabbrica.
L'aggiornamento che usa questo sistema ha iniziato il rollout negli USA il 19 ottobre.