Google ha rilasciato Android 17 QPR1 Beta 4, un aggiornamento che punta soprattutto a migliorare stabilità e affidabilità della piattaforma dopo le modifiche introdotte nelle precedenti beta. La nuova versione, disponibile per numerosi dispositivi Pixel compatibili, include una serie di correzioni a problemi segnalati dagli utenti e alcune novità funzionali che anticipano il percorso verso il rilascio stabile previsto nei prossimi mesi.
Secondo quanto emerso dalle prime analisi della beta, l’attenzione di Google si è concentrata in particolare sulla risoluzione di bug che interessavano fotocamera, registrazione video, connettività e prestazioni grafiche, senza rinunciare a qualche nuova funzione già mostrata durante gli eventi dedicati agli sviluppatori.
Arriva la selfie cam durante la registrazione dello schermo
Tra le novità più interessanti figura il supporto alla fotocamera frontale durante la registrazione dello schermo. La funzione, già anticipata da Google durante l’Android Show, permette di sovrapporre un riquadro video con il volto dell’utente mentre viene registrato ciò che accade sul display.
Si tratta di una caratteristica particolarmente utile per creator, formatori e utenti che realizzano tutorial direttamente dallo smartphone, rendendo Android più competitivo rispetto a soluzioni già presenti su altre piattaforme.
Android 17 QPR1 Beta 4 introduce inoltre un nuovo tile nelle Impostazioni Rapide dedicato alla tastiera. La funzionalità, derivata dalle build Android Canary più recenti, consente di gestire più rapidamente l’input da tastiera attraverso il pannello delle scorciatoie rapide.
L’obiettivo è semplificare l’accesso alle impostazioni di digitazione e migliorare l’esperienza degli utenti che utilizzano frequentemente tastiere alternative o dispositivi esterni.
Non tutte le funzionalità avvistate nelle build sperimentali sono però arrivate in questa beta.
In particolare, Google non ha incluso l’espansione del sistema di Dynamic Color, una delle modifiche emerse nelle versioni Canary più recenti. Gli utenti interessati a una personalizzazione più avanzata dell’interfaccia dovranno quindi attendere aggiornamenti successivi.
Anche alcune modifiche estetiche relative alla spaziatura degli elementi dell’interfaccia risultano essere state rimosse o riviste rispetto alle build precedenti.
Correzioni per fotocamera, grafica e connettività
La parte più consistente dell’aggiornamento riguarda però la risoluzione di problemi tecnici.
Google ha corretto un bug che rendeva invisibile il puntatore del mouse sui display esterni in determinate condizioni, oltre a un crash dell’app Impostazioni che poteva verificarsi durante l’accesso alle configurazioni dei provider di credenziali all’interno dello Spazio Privato.
Tra le correzioni più significative figurano anche:
- la risoluzione del problema che collegava il suono degli screenshot al volume della suoneria;
- la correzione degli scatti e delle vibrazioni video durante le registrazioni con zoom 5x;
- il ripristino del corretto funzionamento del gesto Back Tap nella schermata di blocco interattiva;
- la soluzione a una regressione dei driver grafici che causava pesanti cali prestazionali nelle applicazioni OpenGL ES;
- la correzione di problemi che impedivano il funzionamento di Wireless ADB e delle app dipendenti dalla rete locale.
Pixel 6 esclusi dalla nuova beta
Un dettaglio che non è passato inosservato riguarda la famiglia Pixel 6. Secondo quanto riportato nelle prime note della release, Google non ha distribuito una versione beta dedicata a Pixel 6 e Pixel 6 Pro, mentre il programma continua per i dispositivi più recenti della gamma Pixel.
L’aggiornamento è disponibile per numerosi modelli supportati, inclusi Pixel 7, Pixel 8, Pixel 9 e la nuova serie Pixel 10, confermando come Android 17 stia entrando nella fase finale di affinamento in vista del debutto pubblico della release stabile.