Tra i produttori di processori Allwinner Technology non è un brand molto noto, ma soli 3 anni fa era il numero uno al mondo nel mercato dei chip per tablet. Con gli anni però gli acquirenti di computer-tavoletta sono diventati più esigenti dal punto di vista delle caratteristiche tecniche e delle performance, per cui i prodotti Alliwinner – che erano "essenziali" per quanto riguarda le funzionalità – hanno perso un po’ terreno rispetto a concorrenti meglio equipaggiati. Inoltre sul mercato sono arrivati competitor agguerritissimi, come Rockchip, MediaTek e Intel, che in breve tempo con i loro prodotti tecnologicamente più avanzati sono riusciti a conquistare la fiducia dei produttori di tablet e superare quindi in volume il numero di SoC venduti.

Allwinner A64
Allwinner A64

Allwinner comunque pare non essersi arresa. Anzi, ha da poco annunciato un nuovo chip in grado di dare dura battaglia a chi in questi ultimi anni ha osato ostacolare in qualche modo la sua avanzata. Il nuovo SoC, denominato A64, deve il suo nome all’architettura a 64-bit su cui è basato. Si tratta di un pezzo di silicio che fa affidamento su quattro core Cortex-A53, un tipo di core che ha già dimostrato di essere molto efficiente dal punto di vista del risparmio energetico. L’Allwinner A64 – che pare sia ancora in fase di messa a punto – sarà in grado di mostare la sua forza soprattutto nel rendering video, dal momento che può elaborare immagini in movimento sino alla risoluzione 4K, anche quelle codificate con gli algoritmi H.264 e H.265, e fornire un’uscita HDMI ai dispositivi su cui sarà montato. Altro vantaggio interessante è la capacità di far girare Android Lollipop 5.1 sin dal momento del lancio.

Dove mostra invece una grave lacuna è il comparto radio, dal momento che non possiede un modem per funzionare sulle reti di telefonia mobile. Ma questa è ovviamente una scelta: certamente con questo nuovo SoC Allwinner punta ancora al mercato dei tablet. E lo fa in maniera molto aggressiva, visto che l’A64 sarà offerto ai produttori ad appena 5 dollari: un costo bassissimo, che potrebbe risultare oltremodo interessante per quelle aziende che intendono mettere nei loro tablet di fascia medio-bassa un processore al passo coi tempi, dalle buone performance ed energeticamente efficiente, senza però essere costretti a vendere il loro prodotto ad un prezzo fuori mercato.