E’ risaputo che i cellulari negli anni sono diventati sempre più avanzati. Le funzioni offerte da questo oggetto tecnologico sono in continua espansione, tuttavia la tecnologia è una cosa, la fantasia è ben altra cosa.

Nei giorni scorsi centinaia di siti web, blog e forum hanno riportato la notizia di un nuovo software acquistabile su internet a poche decine di euro che consente l'invio di sms capaci di contagiare, attraverso dei virus, i telefonini e trasformarli in 'cellulari spiati'.
Uno di questi sms, se inviato, permetterebbe di spiare il destinatario, in tutto e per tutto. Sapere dove si trova una persona, seguire tutti gli spostamenti, leggere gli sms, scaricare la rubrica, ascoltare e registrare perfino le conversazioni.
L'allarme è stato lanciato dal presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (Copasir), Francesco Rutelli,  ma le cose stanno proprio così?

Sul mercato oggi esistono migliaia di modelli di cellulari, per tutti i gusti, per tutte le esigenze e per tutte le tasche.
I prodotti più avanzati sono gli smartphone, ovvero cellulari 'intelligenti' che dispongono di un proprio sistema operativo aperto capace di gestire applicazioni e programmi aggiuntivi.
Nokia è nota per il suo Symbian, ma sul mercato sono presenti anche modelli che impiegano Windows Mobile, Linux, Palm webOS senza dimenticare i prodotti RIM (BlackBerry) o l'iPhone di Apple. Le caratteristiche tecniche presenti negli smartphone (tastiera QWERTY, connettività, potenza di calcolo, memoria interna ecc.) e i sistemi operativi rendono questi prodotti molto simili a dei piccoli computer, e di fatto possono essere vulnerabili.
Ciò posto, non va dimenticato che se un software è stato realizzato per funzionare su Symbian, non funzionerà su un altro sistema operativo, quindi, non specificare quale sistema operativo possa essere oggetto di questo sms-spia è generico e superficiale.

Entrando nello specifico della questione, nessun telefono può essere trasformato in spia a causa di un semplice SMS. E' noto, infatti, che alcuni virus possono infettare uno smartphone, ma ciò richiede che il ricevente apra il messaggio di testo e, per esempio, decida di avviare il download del software presente nel link che arriva.
In altre parole ci troviamo davanti a virus o trojan che troppo spesso fanno leva sull’ingenuità e la sprovvedutezza degli utenti.
Altro discorso è invece quello dei cellulari modificati appositamente dal punto vista hardware per le intercettazioni o il caso in cui vengano installati software di controllo (per le intercettazioni, per il tracciamento ecc.), ma in tutti questi casi non si tratta di operazioni realizzabili con un SMS.
Se poi teniamo presente che la maggior parte delle persone utilizza cellulari semplici, e non evoluti smartphone, ci rendiamo conto di quanto sia facile fare del facile allarmismo, che ai nostri occhi appare decisamente eccessivo.