Apple annunciò il tappetino AirPower per la ricarica wireless in contemporanea di iPhone, Watch e AirPods nel settembre del 2017, quando fu presentato al mondo iPhone X. Con la promessa di rilasciarlo nell’anno successivo, gli utenti hanno sperato a lungo nel suo lancio. A febbraio 2019 è arrivata la comunicazione ufficiale: il progetto è stato definitivamente abbandonato dall’azienda.

Poi è arrivato un tweet del leaker Jon Prosser e la fiamma della speranza si è riaccesa.

AirPower: cosa sappiamo?

Per via di numerosi problemi al surriscaldamento del gadget, l’AirPower non ha mai visto la luce sul mercato mondiale. Adesso invece, grazie al leaker Jon Prosser, possiamo vedere un nuovo prototipo che ne riaccende le speranze.

Stando ai rumor, l’accessorio smart godrebbe della presenza del chipset Bionic A11. L’immagine invece, è stata scattata da un dipendente del team “Sharing and Proximity” che ha ricevuto il prototipo su cui lavorare direttamente a casa in questi giorni.

Esteticamente sembra identico al primo modello di cui si son perse le tracce dopo la cancellazione del progetto. Sicuramente, considerato il design sempre attuale del tappetino smart, è possibile che in Apple siano riusciti a sistemare i problemi principali legati al surriscaldamento eccessivo del prodotto, e che sia ripreso lo sviluppo di quest’ultimo.

Tuttavia, la fonte afferma che i problemi erano legati alla ricarica del Watch, in quanto l’orologio smart richiede più energia del necessario per la carica completa. In passato, i test sui prototipi mostravano scenari molto delicati e controversi. Con il chipset Bionic A11 inserito adesso dall’azienda, sembra però che adesso il gadget riesca ad indirizzare la potenza verso specifiche regioni della bobina e attendere che le temperature scendano prima di applicare più energia, impedendo al dispositivo di surriscaldarsi.

Non è lecito sapere se vedremo mai AirPower sul mercato, ma l’introduzione di tale accessorio potrebbe essere il compagno ideale del vociferato e chiacchierato iPhone senza porte in arrivo nel 2021.

Fonte:Twitter Jon Prosser