Air France ha iniziato la seconda fase del test di telefonia mobile: test delle chiamate vocali per 3 mesi, da aprile a giugno 2008.
Durante questo periodo i passeggeri potranno telefonare, essere chiamati oppure inviare e ricevere SMS, MMS ed e-mail con il proprio telefono cellulare. Se si dispone di un telefono o di un palmare (PDA) che permette l’accesso ad Internet, si potrà inoltre approfittare del volo per leggere le e-mail e rispondervi.     

L'obiettivo di questa seconda fase è di valutare la soddisfazione dei passeggeri. Air France desidera valutare il tasso di utilizzo e la soddisfazione dei passeggeri nei confronti di questo nuovo servizio.
L'impatto sul comfort di bordo è positivo o negativo? Si tratta di un servizio di qualità, utile, facile d'accesso?
In molti sondaggi i viaggiatori americani, ad esempio, si sono chiaramente dichiarati contrari al servizio mobile in volo; per molti non è piacevole sentire gente che chiacchiera o urla durante il volo.

I risultati del test aiuteranno Air France a decidere se dotare o meno i suoi aerei con questo nuovo sistema di telefonia a bordo e di sceglierne le modalità: scambio di dati unicamente o possibilità di chiamate vocali.
Va ricordato che è possibile utilizzare questo servizio se l'aereo è in fase di crociera, l'uso del telefono è vietato durante le fasi di decollo e di atterraggio, inoltre è necessario che il proprio operatore abbia siglato un accordo con OnAir (il fornitore del sistema di telefonia a bordo).

Per quanto riguarda la sicurezza e la salute, gli equipaggiamenti sono stati progettati per preservare la salute.
Grazie alla prossimità del relè di telefonia GSM in miniatura installato a bordo dell'aereo, i telefoni emettono bassissima potenza: il livello di emissione di onde è di circa 1.000 volte inferiore a quello delle emissioni GSM a terra.