Mauro Sentinelli, direttore generale di Tim, ha dichiarato in una recente intervista che ad aprile sarà aperta commercialmente all’utenza la rete EDGE, insieme all’ingresso a listino dei primi cellulari compatibili con questa tecnologia, evoluzione del GPRS, che permette di ottenere velocità di circa 200k/sec in trasmissione dati. Il tutto potrà essere realizzato dalla compagnia telefonica mediante un aggiornamento dell’attuale rete GSM, con un investimento decisamente contenuto rispetto a quello previsto per la rete UMTS, che comunque rimane una delle priorità per Tim.

Sentinelli ha spiegato inoltre che non tutte le compagnie telefoniche saranno in grado di partire con i servizi EDGE nello stesso periodo. Saranno avvantaggiati i gestori che hanno scelto Nokia, Ericsson o Siemens come fornitori delle infrastrutture di rete, mentre chi si avvale di Motorola, Nortel o Alcatel potrà aggiornare la rete con un leggero ritardo.

Grazie all’EDGE, prosegue Sentinelli, potranno essere realizzati gran parte dei servizi tipici dei cellulari 3G, ad esclusione della videochiamata, che per poter essere effettuata correttamente avrà bisogno ancora di una rete UMTS. La rete EDGE sarà in grado inoltre di distinguere il tipo di servizio utilizzato in un dato momento dall’utente, in modo da rendere disponibile l’ampiezza di banda sufficiente alla trasmissione delle informazioni, evitando la saturazione della rete che si verificherebbe nel caso in cui tutti gli utenti della stessa cella disponessero della massima velocità disponibile. Riguardo all’UMTS, infine, Sentinelli ne prevede il lancio a tutti gli effetti per Natale, nonostante ciò già a giugno potrebbero essere vendute alcune decine di migliaia di cellulari, che serviranno come test di mercato.