Anche a Taiwan, l’isola a sud-est della Cina che
conta un altissimo tasso di diffusione dei telefoni cellulari (oltre il 74%
della popolazione possiede un cellulare) si è deciso di rendere obbligatoria
la pubblicazione di una serie di indicazioni che mettano in guardia gli utenti
dai possibili effetti sulla salute provocati dai cellulari, da inserire un ogni
confezione messa in vendita a partire dal mese di lugliio. Per ogni telefono
venduto dovrà inoltre essere indicato lo ‘Specific Absorption Rate (SAR)’,
un valore che esprime la quantita di radiazioni emesse dall’apparecchio.

‘Lo standard SAR è già stato adottato
in Europa e negli Stati Uniti, sebbene per ora non si sappia di preciso se ci
siano o meno pericoli reali’, ha dichiarato un portavoce del ministero dei Trasporti
e delle Comunicazioni di Taiwan. ‘Alle aziende produttrici questi mesi serviranno
per adeguarsi alla normativa: a partire da luglio chi non renderà pubbliche
queste informazioni non potrà più vendere i telefonini’, ha aggiunto
il portavoce.

Sempre a Taiwan è stato approvata in questi
giorni una nuova legge nell’ambito di un programma sulla sicurezza stradale:
entro la fine dell’anno chi sarà colto ad utilizzare il proprio cellulare
alla guida di un’autovettura ad una motocletta, sarà multato per l’equivalente
di circa 200 mila lire.