Tra gli appassionati videogiocatori, l'ambiente spesso frenetico degli sparatutto è sicuramente uno dei più apprezzati. È anche per questo motivo che ad oggi troviamo innumerevoli titoli facenti parte di questa categoria ricca d'azione. Sono talmente tanti i titoli di sparatutto per PS4, che a volte siamo così indecisi da non riuscire a sceglierne neanche uno!

Spesso, per la ricerca di un nuovo videogame, si punta esclusivamente sulle nuove uscite, ma potete notare che esistono delle scelte davvero valide anche ponendo l'attenzione su qualche titolo di alcuni anni fa. Parliamo pur sempre della PS4, il cui motore grafico è certamente non indifferente. I 60 fps fissi, ideali per questa tipologia di videogame, assicurano azioni fluide e coinvolgenti in missioni che prevedono spesso corse e movimenti repentini.

Gli sparatutto come supporto al benessere psicologico

In generale sappiamo che i videogiochi alimentano positivamente il sistema cognitivo, migliorando le capacità di riflessione e problem solving. Proprio per le caratteristiche che abbiamo appena citato, gli sparatutto, in questa guida specifici per PS4, fanno parte di quella categoria che in particolare aiuta a rendere i riflessi più pronti. Se utilizzati con moderazione, costituiscono inoltre un'ottimo modo per scaricare lo stress, aiutando non poco nel raggiungimento di un benessere psicologico individuale. A discapito di un cattivo pregiudizio, i videogiochi non precludono la socialità e la possibilità di coltivare le amicizie. Ancor di più se stiamo parlando di sparatutto, nei quali è spesso compresa una modalità multiplayer in cui è possibile giocare in squadre con amici o perfetti sconosciuti incontrati in rete. Confermiamo quindi che videogiocando online possiamo (se pur in maniera virtuale) tranquillamente coltivare rapporti sociali.

Sparatutto per PS4: i migliori tra le saghe più famose

Oggi abbiamo deciso di proporvi alcuni dei migliori giochi sparatutto per PS4 attualmente in vendita su Amazon, datati di qualche anno, ma che potreste esservi persi per strada, il che sarebbe davvero un peccato. Come a breve vedrete, infatti, stiamo parlando di videogame facenti parte di saghe rinomate e ben conosciute. A volte però, soprattutto i capitoli finali, vengono trascurati, in quanto si pensa al fatto che possa essere qualcosa di già visto. In realtà vi accorgerete che si tratta di un errore madornale: ogni singolo gioco che stiamo per proporvi presenta degli elementi innovativi che lo differenzia dai suoi predecessori. Che sia per trama, gameplay o comparto tecnico, ciascuno di essi merita certamente di essere esplorato e giocato tutto fino all'ultimo respiro!

 

Uncharted 4: fine di un ladro

Uncharted 4

Per gli amanti del genere classico, con un gameplay accompagnato da una storia avvincente, ricca di azione, ma anche di enigmi e suspence, il primo sparatutto per PS4 che proponiamo è l'ultimo lavoro nato dalla collaborazione tra Sony e Naughty Dog è sicuramente l'ideale tra gli sparatutto ad oggi in circolazione.

Uncharted 4: fine di un ladro riprende le avventure dell'amato protagonista Nathan Drake dopo 3 anni dalla sua ultima avventura (che abbiamo potuto gustare in Uncharted 3). Mentre nel terzo capitolo le fatiche del nostro cacciatore di tesori erano ambientate nel deserto arabo, il nuovo viaggio di Nathan comprenderà centri urbani, vette innevate e una fitta giungla.

 Dal punto di vista narrativo, Uncharted 4 risulta molto più maturo rispetto ai capitoli precedenti della saga. Eravamo infatti abituati ad una storia sequenziale molto semplice. Avventurandoci in questo nuovo gioco, assisteremo a conflitti interiori del protagonista che renderanno l'esperienza videoludica decisamente più interessante, con spunti di riflessione davvero coinvolgenti.

Come ormai il mondo di Uncharted ci ha abituati, il videogioco non è soltanto uno sparatutto, ma comprende elementi di stealth e vari indovinelli da risolvere. Solo con attenzione e un pizzico di attenta riflessione sarete in grado di arrivare alla fine della storia, che raggiungerete soltanto dopo almeno 15 ore in single player. Alla fine del gioco avrete poi infinite possibilità in modalità multigiocatore, tra le quali possiamo citare l'immancabile Deathmach a squadre o le sessioni di controllo e saccheggio.

Ma passiamo ora ad analizzare i dettagli tecnici. I creatori hanno deciso davvero di sfruttare al massimo il motore grafico della PS4. Possiamo notare una cura dei dettagli davvero minuziosa. Lo vediamo dai riflessi, dal candore della neve quando si posa sui capelli del protagonista e dai suoi movimenti morbidi e fluidi, che nulla hanno a che fare con la goffaggine di cui ancora un po' peccavano i capitoli precedenti. Una grafica mozzafiato è accompagnata da una profondità dei suoni davvero immersiva. Questa può però essere gustata a pieno soltanto attraverso periferiche audio che supportano il 5.1.

Grande cura si può notare anche nelle ottime reazioni dell'IA, in grado di dare non pochi grattacapi pure se si è giocatori esperti.

Con una storia avvincente, un gameplay completo e un comparto tecnico incredibilmente immersivo, possiamo considerare Uncharted 4 vicino all'essere un capolavoro e ne consigliamo certamente l'acquisto che potrete effettuare su Amazon ad un prezzo che si aggira intorno a 16,09 euro 

Call of Duty: Black Ops IIII

Call of Duty Black Ops IIII

Quest'ulteriore capitolo della saga di Call Of Duty introduce alcune novità davvero accattivanti per gli appassionati del genere, ma allo stesso tempo, perde un piccolo pezzo della sua essenza. Mentre il gameplay del suo predecessore comprendeva la possibilità di seguire una storyline di circa 8 ore, qui i creatori hanno deciso di abbandonare totalmente la modalità single player per gettarsi totalmente nella modalità battle royale.

Noterete subito che, in questo nuovo capitolo di questa seconda proposta tra i migliori sparatutto per PS4, rimanere in vita durante le sessioni è molto più difficoltoso. Le stesse cure non sono più automatiche, ma possono essere attivate esclusivamente mediante un'apposita abilità. Il gameplay conserva la sua essenza frenetica e i combattimenti continui tipici di Call of Duty, ma possiamo notare alcune modifiche che rendono necessario un pizzico di riflessione in più per poter mettere in atto strategie vincenti.

Al tutto sono stati aggiunti gli specialisti, le cui abilità particolari permettono di mettere in atto colpi devastanti. La loro presenza ha reso necessario l'ampliamento delle mappe, sia per estensione che per varietà di elementi.

Le modalità di gioco sono comunque diverse. Come potete notare, la mancanza del single player non ha lasciato buchi difficili da riempire. Troviamo le missioni Heist, Control e i più classici Deathmatch a squadre, Uccisione confermata e Hardpoint.

I tanti appassionati della saga di Call of Duty non si vedranno portar via anche uno degli elementi che negli anni hanno più apprezzato: quest'ultimo capitolo porta con se il più grande pacchetto zombie mai visto, con tre campagne nuove ambientate in location da far venire la pelle d'oca. Qui Treyarch non ha resistito ad introdurre la modalità Blackout, in cui 100 giocatori vengono catapultali in un mondo pieno di insidie, dove faranno di tutto per sopravvivere, in pieno stile Fortnite.

Per quanto riguarda il comparto tecnico, Call Of Duty: Black Ops IIII ha dovuto sacrificare qualcosa dal punto di vista grafico. Le texture non hanno una qualità elevatissima, ma si tratta di una scelta necessaria dato l'elevato numero di giocatori a partita e le ambientazioni ampie e parecchio illuminate. Decisamente migliori sono i dettagli dei modellini dei personaggi, con le parti metalliche perfettamente riprodotte e i volti degli umani realizzati ottimamente con la motion capture.

Possiamo in definitiva dire che si tratta di un titolo davvero valido per gli amanti del battle royale. Su Amazon ad oggi trovate questo sparatutto per PS4, ad un prezzo davvero conveniente che si aggira intorno ai 12,98 euro 

Battlefield V

Battlefield V

Per gli amanti della saga di Battlefield non sarà certamente una novità diventare ancora una volta un combattente gettato nel bel mezzo della seconda guerra mondiale. Le novità però non mancano di certo, in quanto la prospettiva da cui osserviamo il conflitto diventa parecchio innovativa e poco tradizionale, con i paesaggi di Rotterdam e le montagne dell'Artico immersi in mappe suggestive, davvero poco comuni, che fanno capolino attraverso una grafica eccezionale.

 Chi gioca a Battlefield sa che non si tratta soltanto di un gioco di guerra. Stiamo parlando innanzitutto di un gioco di squadra, in cui la cooperazione è fondamentale. Marginale è quindi la modalità single player, con una campagna breve che non segue neanche la storia di un singolo personaggio. Le vicende di guerra sono raccontate in pillole, attraverso storie brevi che possono essere completate ciascuna entro un'ora e mezza. Ogni storia è incentrata in un luogo specifico e su diversi personaggi.

 Il fulcro del gioco diventa poi il multiplayer, basato sulle battaglie campali che possono comprendere fino ad un massimo di 64 giocatori a sessione (32 vs 32). In questo quinto capitolo è stata introdotta una nuova struttura per le squadre: il leader potrà ora dare ordini visibili a tutti i giocatori. Eseguendoli correttamente si otterranno punti extra con cui sbloccare armi devastanti. Una volta colpiti, entro un tempo limitato si potrà chiedere espressamente aiuto ai compagni di squadra e questo permette di giocare più a lungo rispetto a quanto accadeva nei capitoli precedenti.

 La crescita del personaggio è stata arricchita da innumerevoli meccaniche interessanti. Man mano che si sbloccano le varie specializzazioni, ognuno avrà particolari abilità che permetteranno di personalizzare ciascun personaggio in maniera molto specifica. Questo aspetto può essere ben sfruttato se una squadra è ben organizzata nella sua strategia.

 Il comparto tecnico rende l'esperienza davvero immersiva, dove la simulazione di una guerra vera e propria la fa da padrona. L'atmosfera è palpabile grazie ad una colonna sonora costituita da un malinconico pianoforte in sottofondo che evoca tutto il dramma del conflitto. Gli ambienti sono vastissimi e sono accompagnati da dettagli grafici estremamente accurati, con una complessità di particellari da record. Un notevole passo in avanti si nota anche nella fisica delle esplosioni, con onde d'urto davvero spettacolari. Il tutto potrà essere gustato acquistando il gioco su Amazon ad un prezzo di circa 22,00 euro 

Unica pecca è forse qualche dettaglio nell'illuminazione, ma si tratta di minuzie tranquillamente trascurabili.

Deus Ex: Mankind Divided

Deus Ex: Mankind Divided

L'ultimo capitolo della saga Deus Ex, targata Eidos Montréal conserva la maggior parte delle caratteristiche dei suoi predecessori. Non possiamo però tralasciare gli innumerevoli miglioramenti che il successore di Huma Revolution presenta.

La storia si apre con una breve missione che funge da tutorial, da cui poi parte la trama vera e propria. Da subito potrete rendervi conto della possibilità di affrontare le missioni seguendo due tipologie di approccio diverse. Il primo improntato all'azione, da classico sparatutto. L'altro ideale per tutti gli amanti dello stealth, in cui dovrete essere bravi a mimetizzarvi e a muovervi molto lentamente per evitare di farvi individuare dai nemici. Le varie scelte influenzeranno il giudizio sulla vostra condotta generale durante le missioni. Il tutto si concretizzerà con un finale diverso a seconda di come vi sarete comportati nel corso della storia.

Le possibilità di agire con l'ambiente circostante sono infinite; il consiglio è quindi quello di cominciare lasciando molto spazio all'esplorazione. Interagendo con i vari oggetti presenti nel gioco, potrete ottenere interessanti approfondimenti sulla trama o sbloccare piccole missioni secondarie da cui ricavare armi ed oggetti utili per il vostro inventario. Quest'ultimo potrebbe inizialmente apparire poco capiente, ma nel corso della storia, sviluppando la vostra attrezzatura, potrete ampliarlo in base ai miglioramenti che sceglierete di apportare. Ampia scelta si ha anche in relazioni alle armi da utilizzare: ve ne sono di letali e non letali e potrete selezionarle in base allo stile di gioco preferito o alla determinata situazione che si sta per affrontare.

Ma passiamo ora ai miglioramenti nel comparto tecnico e alle principiali differenze con Human Revolution.

La serie di Deus Ex è sempre stata caratterizzata da un suggestivo filtro dorato nella fotografia. In Mankind Divided questo è stato quasi del tutto eliminato. La scelta è stata diretta verso una palette cromatica dall'aspetto più vivo e realistico. La fluidità e la resa grafica si sposano perfettamente con la potenza della PS4, la quale rende ancora più evidenti le differenze rispetto ai capitoli precedenti.

Per quanto riguarda l'IA, non è certamente una delle migliori, ma ciò non preclude la presenza di scontri a fuoco decisamente impegnativi, in cui è spesso altamente consigliato rimanere ben coperti.

Tralasciando quest'ultimo dettaglio, Deus Ex: Mankind Divided è sicuramente un gioco sparatutto per PS4, che può dare moltissime soddisfazioni; il prezzo è inoltre esiguo, aggirandosi intorno ai 10,95 euro , per cui siamo certamente propensi a consigliarlo. 

Titanfall 2

Titanfall 2

Concludiamo la guida sui migliori sparatutto per PS4, con questo piccolo gioiello targato Respawn Entertainment , che sbarca su Playstation 4 a partire dal secondo capitolo, dopo che il prequel era stato rilasciato in esclusiva per l'universo Microsoft.

 Il titolo offre un'interessante campagna in modalità single player, in cui vestirete i panni di Jack Cooper, un miliziano in procinto di diventare Pilota, un soldato speciale addestrato a guidare possenti titani in metallo. La trama è sicuramente un punto a favore, con un via davvero coinvolgente, in cui il nostro protagonista si trova invischiato in una battaglia che lo porta a diventare compagno di un titano differente dagli altri, in quanto dotato di intelligenza artificiale.

 Non si tratta comunque di un videogioco con la sola storyline. Come legittimo erede del suo predecessore, possiede un'acclamatissima modalità giocabile in multiplayer. Qui avrete a disposizione un vastissimo arsenale che potrà essere potenziato e personalizzato in base ai vostri progressi.

Il primo Titanfall forniva un gameplay esclusivamente improntato sulla campagna a squadre. La storyline presente in questo nuovo capitolo non costituisce quindi un rimpiazzo a ciò che si era pensato in origine, bensì un'interessantissima aggiunta che può soltanto appassionare ancor di più i giocatori.

Particolarmente apprezzato è il design delle mappe. Realizzate con molta cura e attenzione ai dettagli. I percorsi da seguire per raggiungere determinati punti sono tantissimi e lasciano al giocatore una grande varietà di azione.

In relazione al comparto tecnico, abbiamo movimenti incredibilmente fluidi.

Unica piccola pecca è forse l'IA, in cui abbiamo notato degli elementi un po' approssimativi. Alcuni nemici, non solo in certi casi hanno ”dimenticato” di reagire, ma hanno effettuato delle manovre che possono dirsi realmente suicide. Questo abbassa il livello di difficoltà generale nella campagna sinlge player. Il dispiacere in questo senso non è poco, in quanto le abilità a disposizione del giocatore sono molto elevate e potevano garantire un gameplay decisamente più avvincente. In ogni caso questo non penalizza minimamente la modalità multilayer, in cui la differenza tra i giocatori più esperti e i novellini si nota davvero molto facilmente, per cui dovrete impegnarvi sul serio affinché possiate supportare al meglio il vostro team e portarlo alla vittoria.

La storyline è di circa 6 ore. Alcuni l'hanno considerata troppo breve ma è sicuramente un buon compromesso considerando le origini maggiormente improntate sul multiplayer. Il divertimento a squadre è assicurato e potrete godervelo per mesi acquistandolo su Amazon ad un prezzo di circa 17,28 euro